Recensione Libro La piccola libreria del destino

Avevo dimenticato che le storie, come i vestiti, vivono di vita propria. Seguono i contorni dei fianchi, quel rigonfiamento sotto la cassa toracica, la curva della spalla, il ritmo dei respiri… A volte, naturalmente, una storia trova qualcun altro da cui farsi indossare.
Recensione Libro La piccola libreria del destino

Prezzo: € 16,40

Di cosa parla La piccola libreria del destino di Sophie Nicholls

Ci sono dei libri che attirano immediatamente per il titolo, come nel caso de La piccola libreria del destino di Sophie Nicholls, pubblicato dalla casa editrice Tre60.

Questo romanzo che ispira tanto gli appassionati di storie in cui i libri sono i reali protagonisti, siamo accolti in un luogo fantastico: la libreria di Ella che si trova in una splendida cittadina inglese, York.

In mezzo ai libri, tra romanzi affascinanti e libri sul significato dei sogni, Ella è realmente a casa. La libreria le mette tranquillità, anche se sta vivendo un momento difficile in seguito alla nascita della figlia: non si sente una madre all’altezza, non si ritrova più bene nel nuovo corpo che ha, si vorrebbe dedicare alle sue passioni e non può, per questo si percepisce inadeguata e si sente in colpa abbandonandosi alla sua crisi.

Ella è una donna che ha tutto ciò che si può desiderare, un marito premuroso e una bella bimba, ma qualcosa mina il suo equilibrio, è come se la negatività si fosse impossessata di lei, che non riesce più a guardarsi intorno con sguardo sereno; si sente avvolta da qualcosa di oscuro come se presagisse il sopraggiungere di un brutto evento.

Tra le mura della sua libreria però si sente comunque protetta da qualsiasi cosa, fino a quando non inizia a fare dei sogni ambigui e scopre che sono gli stessi della madre. La donna è una signora fuori dagli schemi che vive in California e si dedica alla boutique di abiti vintage.

Nonostante le due protagoniste del libro La piccola libreria del destino siano separate dalla distanza e abbiano un contatto solo telefonicamente, scoprono di avere qualcosa di magico, doloroso e di misterioso che le unisce.

C’è anche un terzo personaggio chiave nel romanzo, Bryony, che ha bisogno di un libro per interpretare un sogno ambiguo che si ripete e va in libreria a cercare la risposta ai suoi interrogativi. Ella l’aiuterà a capire cosa ci sia dietro questo sogno che la sconvolge grazie al Libro dei sogni di Miss Mary, opera che sarà importante anche per il suo stato d’animo ancora minato dall’incertezza.

Un diario, il Libro dei sogni e i saggi consigli della nonna di Ella, che farà sentire la sua presenza da un mondo lontano, saranno la chiave per capire il loro destino e affacciarsi al futuro con gioia sapendo di poter andare incontro a qualcosa di bello, da creare con le proprie mani.

La piccola libreria del destino di Sophie Nicholls è un romanzo in cui i temi centrali sono il sogno, il destino e il mistero che porta con sé la magia. Nel libro, inoltre, è toccato con delicatezza e attenzione il rapporto simbiotico tra madre e figlia che, nonostante siano separate da un oceano, provano le stesse sensazioni e sono legate dallo stesso percorso.

Questo romanzo tutto al femminile sprigiona la forza che solo le donne sanno mostrare così intensa, nonostante non tendano a nascondere le loro fragilità e paure. Ogni personaggio è raccontato con attenzione e la scrittrice ha cercato di inserirli nel contesto in cui si trovano facendoli relazionare con cura con ambiente e persone.

La piccola libreria del destino è un libro da leggere con piacevole coinvolgimento, che piacerà soprattutto a un pubblico di lettrici giovani alla ricerca di qualcosa di magico tra le pagine dei libri.

Sophie Nicholls, già conosciuta per il precedente romanzo Un vestito color del vento, ci fa addentrare nella storia di queste tre donne con un passato da raccontare e un futuro da scoprire.

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