Recensione libro “La pioggia blu”

Gli affetti sono le cose migliori che un essere umano trasmette all'altro. La sofferenza ha le sue radici ovunque, ma se noi bagniamo questa pianta di sorriso e di sentimenti, riusciamo a fare davvero tanto proprio con il nostro spirito audace
Recensione libro “La pioggia blu”

Di cosa parla “La pioggia blu – Cronovisioni” di Luca Tornambè

“La pioggia blu” di Luca Tornambè è un libro con poche parole e molte suggestioni, scaturite dall’uso combinato di immagini ed emozioni. Il libro, infatti, è composto da elaborazioni grafiche di fotografie: tonalità di colori diversi si fondono e sfumano per lasciare intravedere (e non vedere) frammenti di vita.

Luca Tornambè elabora un linguaggio criptico e complicato per descrivere la vita del suo “personaggio”: la gita scolastica, i nonni, immagini di personaggi della tv, tutto senza parole, ma solo con le suggestioni delle immagini rielaborate al computer.

Elaborazioni grafiche che si sviluppano principalmente in tonalità di blu, a volte molto complesse, realizzate su fotografie e composizioni artistiche alla ricerca di un nuovo linguaggio. Nelle immagini di “La pioggia blu”, spesso trova spazio la poesia, che inserisce perfettamente nelle cornici ideate da Tornambè.

Osservando il seguirsi delle elaborazioni grafiche, sembra quasi di intravedere un filo conduttore, una storia che si vede e non si vede, proprio come alcuni particolari delle fotografie. Lasciandosi guidare dalle suggestioni si può immaginare che la prima parte de “La pioggia blu” raccolga i ricordi d’infanzia del protagonista, con sguardi alla sua famiglia e ai suoi giochi.

Poi, sembra esserci un lutto, qualcosa di doloroso che fa spegnere la luce. Le immagini si fanno più impenetrabili e complesse, l’interpretazione diventa più complicata. Sembra che il protagonista percorra la sua vita con distacco: scorci di Palermo, una commemorazione dell’undici settembre e particolari esasperati.

Dalla monotonia di tutti i giorni però, si passa ad un “colpo di fulmine”: nella vita del protagonista de “La pioggia blu”, entra una donna che rischiara le giornate e i colori. Le immagini lasciano spazio a stralci di conversazioni avvenute in chat, in cui si percepisce un sentimento sincero. Da questo incontro in poi, le immagini di Tornambè si fanno più serene, lineari, quasi a voler sottolineare un nuova pace interiore.

Questa è soltanto una delle molteplici interpretazioni alla quale si sottopone il criptico “La pioggia blu” di Luca Tornambè. Un racconto fatto per immagini, bello, ma che richiede una particolare predisposizione alla ricerca di un significato nascosto.

Chi è Luca Tornambè

Luca Tornambè nato a Palermo il 27 dicembre del 1976. Ama la pittura e la sua specialità sono i dipinti e i disegni eseguiti a pastello su carta. E’ uno sperimentatore di nuove tecniche poligrafiche ed è sempre alla ricerca di nuovi materiali da utilizzare per le sue opere. E’ stato premiato con l’opera “Autoritratto” nella sezione “Pittura” del concorso “Poesia, Prosa e Arti figurative il Convivio 2004” ed ha ottenuto diplomi di riconoscimento di merito al concorso di pittura e scultura “Filippo Juvara 2005” e a quello “Poesia, Prosa e Arti figurative il Convivio 2005” (sezione poesia).

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