Recensione Libro “La ragazza dei fiori morti”

La morte ha una propria aura. Che passi a prendere un corpo in uno squallido obitorio d'ospedale o in un ospizio color pastello, la sua presenza si fa sentire prima ancora che uno qualsiasi dei miei cinque sensi sia pronto ad allertarmi.
Recensione Libro “La ragazza dei fiori morti”

Casa editrice

Rizzoli

Prezzo: € 19,00

Di cosa parla “La ragazza dei fiori morti” di Amy Mackinnon

“La ragazza dei fiori morti” di Amy Mackinnon è un romanzo avvincente.
Fa parte della categoria thriller, ma appassionerà sicuramente anche i lettori che meno sono inclini a questo genere. Pubblicato dalla casa editrice Rizzoli è il libro d’esordio della scrittrice americana Amy MacKinnon uscito dapprima nelle librerie degli Stati Uniti e Inghilterra e successivamente visto l’enorme successo riscosso anche in Italia.

Il romanzo “La ragazza dei fiori morti” per l’argomento, per la suspense che mantiene in tutte le pagine e il coinvolgimento emotivo è stato paragonato al libro “Amabili resti” di Alice Sebold.

La protagonista del romanzo “La ragazza dei fiori morti” è Clara che trascorre la maggior parte del suo tempo con i morti, visto che lavora in un’agenzia di onoranze funebri.

Chiusa in un seminterrato a prendersi cura dei suoi morti per renderli eleganti e dando un significato ad ogni fiore che utilizza per la cerimonia, riesce ad affrontare la sua solitudine. I fiori sono al centro di questo magnifico libro: sono loro ad avere un linguaggio segreto con cui riescono a parlare ai morti.

Un giorno accade qualcosa che stravolgerà la vita di Clara. Un incontro improvviso con una bambina che tanto le assomiglia sia esteticamente che per la sua storia, essendo anche lei sola, la segnerà particolarmente.

Trecie, questo il nome dell’altra protagonista del romanzo “La ragazza dei fiori morti” appare e scompare come fosse un fantasma e quando da un’indagine si capisce che la ragazzina è stata violentata da dei pedofili, Clara decide di aiutare il poliziotto per indagare sul caso. Ma Treci scompare allo stesso modo in cui è apparsa. Arriva a quel punto, per Clara, il momento di capire se abbandonare la vita solitaria che ha sempre fatto o lasciarsi coinvolgere totalmente dalla storia di questa bambina che le ricorda tanto la sua infanzia.

“La ragazza dei fiori morti” di Amy Mackinnon è un romanzo che smuove tutti i sensi.
Nonostante l’argomento spigoloso e problematico da affontare, come quello della morte, è un libro dolce, in cui i sentimenti e ogni parte della propria anima vengono coinvolti e sconvolti positivamente.

La scrittrice Amy Mackinnon non supera mai la linea di confine, usa un linguaggio delicato e poetico che riesce a rendere un’immagine serena anche parlando di violenze sessuali e di morte. Forse non è un azzardo considerare “La ragazza dei fiori morti” uno dei più bei libri degli ultimi anni.

AMY MacKINNON “LA RAGAZZA DEI FIORI MORTI” BOOKTRAILER | RIZZOLI

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