Recensione Libro La stagione degli innocenti

La morte non è così pericolosa.
Recensione Libro La stagione degli innocenti

Prezzo: € 16,90

Di cosa parla La stagione degli innocenti di Samuel Bjork

Sono rimasta folgorata dalla prima pagina del romanzo di Samuel Bjork La stagione degli innocenti. Il libro è di certo impegnativo, sia per la lunghezza, sia per le vicende che s’intrecciano, legate indissolubilmente ai personaggi che si incontrano durante la storia, ma è bellissimo.

La stagione degli innocenti è un thriller puro, ricco di adrenalina e continui colpi di scena che non solo spiazzano, ma ti danno l’ennesima spinta a procedere nella lettura per arrivare alla fine.

Mi riesce davvero difficile capire come mai La stagione degli innocenti non sia diventato immediatamente un best seller in Italia, perché ha tutte le carte in regola per appassionare i lettori di gialli.

La Longanesi, la casa editrice che ha acquistato i diritti di vendita in Italia, ha avuto la caparbietà di accaparrarsi questo gioiello di thriller, che sono certa farà il suo bel percorso.

La trama è movimentata da vari personaggi, che ci vengono presentati da Samuel Bjork con intelligenza e profondità, tanto che non risulta difficile associale la storia a ognuno di loro.

Nel 2006 una bambina è stata rapita in un ospedale norvegese, il caso non è stato risolto, anzi dopo poco è stato archiviato e messo nel dimenticatoio, ma quando qualche tempo dopo una bimba di 6 anni viene trovata impiccata a un albero, ben pulita e indossando vestiti da bambola, qualcuno sospetta ci sia un collegamento con la sparizione del 2006 e l’indagine viene riaperta.

Il caso viene affidato all’esperto Holger Munch, il capo della Squadra Omicidi, che può avvalersi dei migliori nel loro campo, scelti direttamente da lui per scoprire il più in fretta possibile chi sia il killer; non si può concedere altro tempo e spazio all’assassino e mettere in pericolo giovani vite innocenti, per questo bisogna fare tutto velocemente, con attenzione ai dettagli e senza tralasciare nulla.

Braccio destro di Holger Munch è Mia, una ex agente di polizia che, dopo la morte della sorella gemella, si è rinchiusa nella sua solitudine fatta di alcool e medicinali nell’attesa che arrivi una data: il giorno in cui si suiciderà.

Mia non si vuole far coinvolgere, inizialmente, dall’indagine, non è pronta e poi ha un progetto più grande che esclude tutto il resto, ma quando Holger le spiega le sue ragioni, promettendole che sarà l’ultimo caso per lei, Mia accetta.

Dopo aver vagliato tutti i documenti a fondo, con la solita caparbietà e scaltrezza, si accorge di un particolare che era sfuggito a tutti, la bambina uccisa ha un taglio sul dito, una sorta di incisione, un numero. È lei a capire subito che alla prima bambina faranno seguito altre morti.

Nel frattempo, come previsto da Mia, le morti di bambini di 6 anni aumentano e il governo preme affinché si scopra il colpevole: la nazione è in fermento, si avverte il pericolo, nessuno si sente più a sicuro. Per questo è importante chiudere velocemente il caso: bisogna salvare quante più vite umane, perché il serial killer non si fermerà, di questo ormai ne sono certi tutti.

Per nessuno dei coinvolti nell’indagine è facile stare con i sensi allerta perché a pagarne le conseguenze sono dei bambini innocenti e poi il serial killer è spietato e non si fa scrupoli. Lentamente vengono a galla fatti personali di chi indaga che possono essere collegati agli eventi tragici di quei giorni.

Non ci si può fidare di nessuno, questo comprendono gli agenti durante il corso delle indagini, chiunque può essere coinvolto e alcuni sono certi ormai che il mistero svelerà la follia di chi ha commesso i reati convinto di averlo fatto il giusto e di avere ragione.

La stagione degli innocenti di Samuel Bjork è sicuramente uno dei migliori thriller del 2015, un romanzo scioccante, che consigliamo di leggere se siete amanti del genere.

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