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Recensione libro “La verità si offende”

Recensione libro “La verità si offende”

Citazione
“Quel che passa per la testa di un uomo resta un segreto che si rivela solo a metà attraverso le espressioni e parole accennate. Forse non c’era nulla di cui preoccuparsi”


Prezzo: € 13

Di cosa parla “La verità si offende” di Alessandra Galdiero

“La verità si offende” è il quarto romanzo della scrittrice napoletana Alessandra Galdiero. La storia che si sviluppa attraverso i capitoli di questo romanzo, si differenzia dalle precedenti opere della scrittrice napoletana per la trama intricata e avvolgente, che strizza l’occhio al racconto giallo, mentre la Galdiero ha scritto, solitamente, di sentimenti e percorsi estremamente personali.

“La verità si offende” è ambientato a Salzbury, una piccola cittadina nel sud dell’Inghilterra, e ha per protagonisti tutti personaggi italiani che hanno abbandonato la loro nazione per iniziare una nuova vita. Il primo personaggio che compare nel romanzo è Francesco, un commissario molto scaltro, ma segnato da una profonda umanità che rallenta la velocità delle sue azioni. L’investigatore sta indagando sull’omicidio di un altro italiano, un certo Samuele, e il primo capitolo del romanzo lo vede osservare da lontano le persone accorse al funerale dell’estinto.

Francesco viene immediatamente colpito da Loredana, l’ex moglie di Samuele, così composta nel suo dolore, e pure così tremendamente scioccata dalla situazione. Francesco non riesce ad avvicinarsi alla vedova per rivolgerle le domande di rito: il rispetto del dolore della donna lo fa esitare prima e desistere poi.

Da questa punto in poi la vita dei protagonisti di “La verità si offende” rimbalzano e s’interrompono tra le pagine del libro, aprendo nuovi scenari all’interpretazione del delitto. Niente è come appare e tutto cambia a seconda del punto di osservazione. Non c’è finzione in questo romanzo, nessuno cerca di omettere la verità.

Anzi, è proprio l’ostentazione della verità che sembra far cambiare di continuo le cose: tutti vogliono dire la verità, e nel farlo, cambiano la realtà, gli atteggiamenti e i pensieri dei protagonisti. Il romanzo di Alessandra Galdiero è un racconto di anime ferite che provano a riconciliarsi. Resta la sorpresa di leggere le parole della scrittrice partenopea in una trama da libro giallo, una sorta di nuovo debutto letterario considerando le sue precedenti opere.

“La verità si offende” è un bel libro, e conferma la grande capacità della Galdiero di trasformare in frasi le sensazioni più profonde dell’animo umano, andando dritto al cuore delle emozioni che, in questo libro, costringono i personaggi a muoversi contro la loro volontà.

Leggi anche la recensione del libro “Non ho problemi a credermi” di Alessandra Galdiero 

Chi è Alessandra Galdiero

Alessandra Galdiero è nata a Napoli il 14 giugno del 1980 ed ha già all’attivo quattro libri pubblicati con diverse case editrici.

L’opera prima della Galdiero s’intitola “Attraverso i miei occhi”, un’intensa storia che affronta la dolorosa perdita della madre e la nascita di un primo amore. “Ritorno andando” è la sua seconda pubblicazione, un romanzo psicologico in cui la scrittrice analizza comportamenti, sentimenti e azioni del nostro tempo.

Il terzo libro della giovane scrittrice è “Non ho problemi a credermi”, pubblicato con la CSA Editrice, con la quale inizia un’intensa collaborazione.
“La verità si offende” è la prima pubblicazione che la scrittrice affida alla casa editrice “Albatros – Il filo”.

La scrittura di Alessandra Galdiero interessa e commuove per la sua schiettezza. I suoi romanzi sono scritti tutti in prima persona, in modo da non crearsi alibi e rendere palese che il punto di partenza di tutte le sue storie, è sempre la vita reale che lei tocca con mano.

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