Recensione Libro La verità sul caso Rudolf Abel

Era solo una ferrea padronanza di sé a permettergli di starsene seduto lì, tranquillo, silenzioso, senza dare il minimo segno di vivere una tremenda prova fisica e psichica.
Recensione Libro La verità sul caso Rudolf Abel

Prezzo: € 18,60

Di cosa parla La verità sul caso Rudolf Abel di James B. Donovan

Molti conoscono La verità sul caso Rudolf Abel non per il libro di James B. Donovan, pubblicato nel 2015 dalla casa editrice Garzanti, ma perché hanno sentito parlare del film, o lo hanno visto, Il ponte delle spie la cui regia è di Steven Spielberg ed è interpretato da Tom Hanks.

La verità sul caso Rudolf Abel non è un romanzo, ma è ugualmente coinvolgente nonostante sia un diario scritto nel 1964 dal protagonista, un avvocato e ufficiale della Marina Americana che ha raccontato il caso di Rudolf Abel, una spia sovietica.

A difendere un uomo colpevole e la cui pena sarà quasi sicuramente da scontare con la sedia elettrica, è James Donovan. Questo avvocato ha ricevuto l’incarico dal governo americano e quindi non può rifiutare, pur sapendo a cosa andrà incontro.

Non sarà facile per lui difendere il colonnello Rudolf Abel, una spia sovietica che è stata arrestata dall’FBI durante la Guerra Fredda. Diventare il suo avvocato significherebbe mettersi contro l’opinione pubblica del suo Paese, se non del mondo intero, ma tutti hanno il diritto di essere difesi e James Donova non può tirarsi indietro e si batterà fino all’ultimo per risparmiargli la morte.

La storia narrata da James Donovan nel libro La verità sul caso Rudolf Abel è autentica, intrigante e scioccante allo stesso tempo. Scritto con coinvolgimento e passione dal suo protagonista, ritrae un mondo in conflitto che vede due superpotenze, l’America e l’URSS, contendersi il potere battendosi a colpi di spie, e non solo…

Quello che dovrebbe fare da sfondo alla storia, la Guerra Fredda, il comunismo che avanza, l’America che cerca di bloccare l’avanzata dell’URSS, il Muro di Berlino che divide l’Europa orientale da quella occidentale, diventa perno delle vicende.

Il libro di Donovan diventa un thriller spionistico pieno di rivelazioni che renderanno la Storia più intrigante della finzione facendo riflettere il lettore sulla condizione del mondo che ha vissuto in bilico tra due potenze fino a qualche anno fa.

E poi in questo diario viene mostrata l’etica di un uomo che pur conoscendo i limiti del proprio mestiere, pur sapendo di essere giudicato male per la sua scelta di difendere un indifendibile, va avanti sulla propria strada convinto che ognuno abbia il diritto di essere giudicato secondo la legge.

In questo libro, La verità sul caso Rudolf Abel, c’è molto di più di tutto quello che abbiamo rivelato nella trama, ci sono trattative, scambi, ambiguità, ci sono le leggi da rispettare, la morale che svetta sulle scelte di comodo e tutto quello che normalmente si finge di non vedere o si cerca di tenere segreto. E alla fine non è sempre chiaro chi sia l’eroe e chi il colpevole, quando la linea di demarcazione tra Bene e Male è davvero sottile.

Nel libro di James B. Donovan, – che ci riporta con la mente al processo del funzionario tedesco Adolf Eichmann, considerato tra i maggiori responsabili dello sterminio degli ebrei, – per lunghi passaggi racconta dello svolgersi della difesa con correlate norme e atti, e per questo non è sempre di facile lettura, ma se volete scoprire verità nascoste sulla recente Storia, questo libro è imperdibile.

Trailer del film Il ponte delle spie:

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