Di cosa parla “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll

“Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll è un libro che ha un tocco di fantasia e immaginazione fuori dal comune. La storia prende il via con la corsa di una bambina, Alice, dietro un coniglio che le compare dinanzi in una giornata di primavera.

E’ il giorno del settimo compleanno di Alice, spossata dal caldo e annoiata, quando vede lo strano personaggio bianco con un simpatico panciotto colorato e gli occhi rossi che grida “Povero me, povero me, sto facendo tardi!” e scappa freneticamente. Incuriosita, Alice, lo rincorre e finisce per infilarsi nella tana del coniglio, cercando di non perderlo di vista.

Inizia così il libro “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” in questo mondo magico, nel paese delle meraviglie, luogo fantastico popolato da carte da gioco animate ed animali dalle strane caratteristiche. In questo posto non c’è cosa che non possa accadere, non c’è magia che non si possa vedere realizzata, gli animali parlano, si trasformano, scompaiono improvvisamente.

Tra sogno e realtà la bambina improvvisa gesti e atteggiamenti, mostrandosi così come gli altri la vedono, ma a lei appare tutto così fuori dal comune, tutto così diverso da come l’aveva sempre vissuto, che le sembra difficile crederci.
Alice riesce a diventare un gigante e con le sue lacrime crea uno stagno che rischia di far annegare gli animali, che al suo cospsetto sono piccoli esserini, vede bambini che cambiano il loro aspetto diventando improvvisamente maiali, partecipa a feste di “non compleanno” bevendo tè con tanti individui che sembrano folli, e viene addirittura condannata alla decapitazione dopo aver testimoniato nel processo al Fante di Carte che aveva rubato delle torte.

Nel libro “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” ogni oggetto prende vita, ogni personaggio sembra essere uscito da una realtà inesistente, creato dalla mente bizzarra e fantastica di un bambino che ha visto troppi film di fantascienza o dall’invenzione di un pazzo.

Ma andando a fondo, guardando in maniera più distaccata le azioni dei singoli personaggi, ascoltando attentamente i loro dialoghi, Lewis Carrol illustra, attraverso azioni impossibili e atteggiamenti fuori da un contesto normale, una realtà molto prossima alla nostra, in cui gli animali, ad esempio, così come gli uomini nella nostra società, si muovono freneticamente con la smania di fare tanto senza riuscire però in nulla, a causa della troppa fretta.

“Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” è un romanzo che nasce come dono fatto dallo scrittore Lewis Carrol a una bambina, Alice appunto, che aveva chiesto un racconto, storia che poi con il tempo è diventata la sua fiaba più conosciuta, e una delle opere più lette e apprezzate.

Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie

Romanzo per ragazzi
Einaudi ragazzi
2010
144