Recensione Libro “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”
Lewis Carroll
Citazione
“Vuoi dirmi che strada dovrei prendere per uscire da qui? - Dipende molto da dove vuoi andare – Non mi importa molto dove – Allora non importa quale strada prendi”
Di cosa parla “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll
“Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll è un romanzo che ha un tocco di fantasia e immaginazione fuori dal comune. La storia prende il via con la corsa di una bambina, Alice, dietro un coniglio che le compare dinanzi in una giornata di primavera. E’ il giorno del settimo compleanno di Alice, spossata dal caldo e annoiata, quando vede lo strano personaggio bianco con un simpatico panciotto colorato e gli occhi rossi che grida “Povero me, povero me, sto facendo tardi!” e scappa freneticamente. Incuriosita, Alice, lo rincorre e finisce per infilarsi nella tana del coniglio, cercando di non perderlo di vista.
E’ da qui che inizia lo strano viaggio di Alice in questo mondo magico, nel paese delle meraviglie, luogo fantastico popolato da carte da gioco animate ed animali dalle strane caratteristiche. In questo posto non c’è cosa che non possa accadere, non c’è magia che non si possa vedere realizzata, gli animali parlano, si trasformano, scompaiono improvvisamente.
Tra sogno e realtà la bambina improvvisa gesti e atteggiamenti, mostrandosi così come gli altri la vedono, ma a lei appare tutto così fuori dal comune, tutto così diverso da come l’aveva sempre vissuto, che le sembra difficile crederci.
Ogni oggetto prende vita, ogni personaggio sembra essere uscito da una realtà inesistente, creato dalla mente bizzarra e fantastica di un bambino che ha visto troppi film di fantascienza o dall’invenzione di un pazzo. Ma andando a fondo, guardando in maniera più distaccata le azioni dei singoli personaggi, ascoltando attentamente i loro dialoghi, Carrol illustra, attraverso azioni impossibili e atteggiamenti fuori da un contesto normale, una realtà molto prossima alla nostra, in cui gli animali, ad esempio, così come gli uomini nella nostra società, si muovono freneticamente con la smania di fare tanto senza riuscire però in nulla, a causa della troppa fretta.
“Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” è un romanzo che nasce come dono fatto dallo scrittore ad una bambina, Alice appunto, che aveva chiesto un racconto, storia che poi con il tempo è diventata la sua fiaba più conosciuta, e una delle opere più lette ed apprezzate.
Chi è Lewis Carroll
Il vero nome dello scrittore è Charles Lutwidge Dodgson, nato a Daresbury nel 1832, morto a Guildford nel 1898. Oltre ad essere uno scrittore, è stato un importante matematico ed un fotografo. A lui è stato dedicato un premio per la letteratura per i ragazzi il “Lewis Carroll Shelf Award”.
Risaputa è l’attenzione dello scrittore verso le bambine a cui scriveva lettere accompagnate da immagini e verso cui nutriva una passione profonda. Furono trovate anche delle fotografie di nudi di ragazzine e per questo fu additato di presunta pedofilia, ma le accuse non sono mai state accertate. I suoi libri più celebri sono “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”.


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