Recensione Libro “Le lacrime di Pietro”

Rimase seduta nella grande poltrona e continuò a inebriarsi di ricordi. Girò il volto contro il cuscino dello schienale, ve lo affondò e respirò con violenza, quasi sino a soffocare.
Recensione Libro “Le lacrime di Pietro”

Di cosa parla “Le lacrime di Pietro” di Maria Cristina Carboni

“Le lacrime di Pietro” della scrittrice emergente Maria Cristina Carboni è un romanzo intenso, intimamente legato ai ricordi, agli odori, alle immagini che sopraggiungono.

Il libro si presenta come il racconto di una vita ricca di eventi, in cui Olga, la protagonista de “Le lacrime di Pietrorivive il passato presentandolo al lettore attraverso scene della memoria.

Ogni oggetto su cui lo sguardo di un’Olga ormai adulta si posa, fa rivivere in lei un’emozione particolare, che la spinge a ricordare quelle sfumature importanti della vita. Anche tutto ciò che spesso si spera di dimenticare, perché ha ferito, come quel litigio e la percezione che sia accaduto qualcosa di sbagliato che rompe un equilibrio.

Leggendo “Le lacrime di Pietro” si ha l’impressione di aprire il diario segreto della protagonista, come se da lettori c’introducessimo nella storia per coglierne ogni aspetto e sensazione.

La scrittrice Maria Cristina Carboni apre le porte della memoria di Olga per farci conoscere i suoi pensieri, i suoi sentimenti e i suoi segreti, rendendoci spettatori di un libro intenso.

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