Recensione libro Le nuove professioni digitali

Una macchina non può comprendere il linguaggio, né può interpretarlo con la capacità istintiva di una persona.
Recensione libro Le nuove professioni digitali

Prezzo: € 19,90

Di cosa parla Le nuove professioni digitali di Giulio Xhaët e Ginevra Fidora

Il libro Le nuove professioni digitali  di Giulio Xhaët e Ginevra Fidora è un manuale in cui si presentano i nuovi ruoli che il mercato del lavoro digitale ha creato. Il libro descrive come l’evoluzione tecnologica ha creato l’esigenza di nuove professionalità per le aziende che operano e crescono nel IT, ma non solo.

Le nuove professioni digitali, scritto da Giulio Xhaët e Ginevra Fidora, si apre con una interessante analisi della trasformazione che la società moderna ha vissuto con l’avvento delle nuove tecnologie. Gli autori espongono in modo molto chiaro alcuni concetti fondamentali per capire bene quali sono gli orizzonti verso cui si sta spingendo – sempre più velocemente – il mondo così come lo conosciamo.

Le nuove professioni digitali evidenzia come le aziende digitali hanno una vera e propria esplosione, in grado di spazzare via la concorrenza tradizionale. Basti pensare ad aziende come Google e Facebook che, nel corso di dieci anni, sono arrivati a fatturare miliardi e – allo stesso tempo – imporre trasformazioni sociali così profonde e rapide come nessun’altra rivoluzione nella storia dell’uomo.

Giulio Xhaët e Ginevra Fidora non espongono soltanto i punti di vista dei “tecno-ottimisti”, le persone che celebrano internet e la tecnologia come nuovi strumenti per un mondo più equo e giusto. Al contrario, nei capitoli iniziali, riportano un esempio pratico di come l’economia digitale possa portare ad una riduzione dei posti di lavoro.

Quando nel 2012 Facebook ha acquistato Instagram, all’interno di quest’ultima lavoravano soltanto 13 persone. Nello stesso periodo Kodak chiudeva 13 fabbriche e 30 laboratori, licenziando 47,000 dipendenti. Messa in questi termini, sembra che l’economia digitale, internet e tutta la tecnologia che utilizziamo oggi serva solo a costruire un mondo con ancora maggiori disuguaglianze.

L’analisi degli autori di Le nuove professioni digitali, però, non è certo così superficiale: proseguendo nella lettura dei dati raccolti dagli autori si evidenzia come la proliferazione del web faccia nascere nuove esigenze, nuove tipologie e modalità di lavoro. Per competere a livello internazionale le aziende avranno sempre bisogno di una tecnologia sempre più efficiente ma, allo stesso tempo, avranno bisogno di operatori di comunicazione, marketer, gestori di contenuti, filosofi e altre professioni che soltanto l’uomo può svolgere.

La creatività, l’inventiva e l’ipotizzare scenario al di fuori di schemi prestabiliti saranno caratteristiche sempre più importanti nel nuovo mondo del lavoro. Nel libro Le nuove professioni digitali gli autori propongo risorse, opportunità e competenze necessarie per chi desidera conoscere e prepararsi a questo nuovo mondo. Il manuale vede il contributo di diversi esperti di settore che offrono suggerimenti, idee e riflessioni molto utili per comprende meglio il digitale inteso come ambiente di lavoro.

Un libro molto utile sia per chi si avvicina per la prima volta all’argomento, sia per chi conosce le nuove professioni digitali e desidera avere maggiori informazioni su come migliorare le proprie competenze.

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