Recensione Libro “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”

Il primo romanzo epistolare nella letteratura italiana, che racconta del suicidio di Jacopo Ortis per la delusione che provò verso la patria e l'amore.
Recensione Libro “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”

Prezzo: € 9,50

Di cosa parla “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” di Ugo Foscolo

“Le ultime lettere di Jacopo Ortis” è un romanzo epistolare, il primo nella letteratura italiana, di Ugo Foscolo.

Il libro si dice sia ispirato non solo a un fatto realmente accaduto, ma anche a “I dolori del giovane Werther” di Johann Wolfgang von Goethe.

Nell’opera “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” sono raccolte le lettere che l’autore immagina scritte da un ragazzo prima di suicidarsi e che poi indirizzò all’amico Lorenzo Alderani. Lorenzo fece stampare il libro completando la raccolta con una presentazione e un finale.

Attraverso queste lettere Ugo Foscolo vuole ricostruire la storia del giovane suicida, ricercando le cause che lo spinsero al suicidio.

Il protagonista della storia si chiama Jacopo Ortis, un ufficiale dell’esercito napoleonico, che vede infrangersi tutti i suoi ideali legati alla patria, all’amore, alla giustizia e alla libertà. Il giovane deluso non può far altro che rinchiudersi nel suo dolore, isolarsi e raccontare il suo risentimento attraverso delle lettere che indirizza all’amico Lorenzo Alderani.

Nel paese in cui si rifugia incontra Teresa e s’innamora di lei, che però è già stata promessa in sposa a un uomo proveniente da una ricca famiglia. Inizialmente Jacopo e Teresa continuano a frequentarsi, fino a quando Jacopo ormai stanco della situazione decide di vagare per l’Italia, ma l’incontro con altre persone e le sue riflessioni sulla patria non lo aiutano.

Jacopo decide di tornare da Teresa, l’unica in grado di rendergli la felicità perduta, ma il destino gli pare avverso e l’uomo altro non può fare che contemplare la natura e perdersi nell’immagine della donna che ama.

Ormai esausto dalla delusione verso la patria e i suoi ideali disillusi, e dall’amore che non può essere vissuto fino in fondo per la sua Teresa, Jacopo decide di suicidarsi.
Dopo aver confessato il suo sentimento al padre di Teresa, scritto una lettera indirizzata alla sua amata e riabbracciato la madre per l’ultima volta, scrive una lettera all’amico Lorenzo. Poi si pianta un pugnale nel cuore e muore.

Ugo Foscolo nel libro “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” mostra quindi la doppia delusione vissuta dal suo protagonista, verso l’amore e verso la patria. Foscolo tenta di ricostruire il percorso che condusse il giovane al suicidio, con l’intenzione di utilizzare il romanzo epistolare, già sperimentato in Europa e sconosciuto in Italia.

Il libro non ebbe la giusta accoglienza, forse proprio per la novità che rappresentava, ma adesso “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” di Foscolo è uno dei libri che nelle scuole viene più discusso.

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