Recensione Libro “Lezioni di nuoto”

Colette era più bella quand'era triste piuttosto che quando rideva. Ma ciò che di lei colpiva era quel suo sguardo di sbiego, con la pupilla d'angolo...il mento abbassato, lanciava la sua sfida senza parlare, tutta occhi, tenendo i palmi uniti vicino alla bocca.
Recensione Libro “Lezioni di nuoto”

Prezzo: € 13,00

Di cosa parla “Lezione di nuoto” di Valentina Fortichiari

Colette è una scrittrice che ha deciso di trascorrere l’estate in una casa sul mare in Bretagna, nei pressi della splendida Saint-Malo. In compagnia dei suoi amici intellettuali, riempie le giornate di chiacchierate, di gite fuori porta, di conversazioni interessanti e lunghe nuotate.

Lei è una donna fuori dagli schemi, molto diversa dalle nobili del 1920, è anticonformista, precursore dei suoi tempi, trasgressiva. E’ audace, a volte appare addirittura violenta con il suo atteggiamento dominante, potrebbe persino risultare antipatica, perché dispotica, ma è una donna piena d’amore.

Ha un atteggiamento oppressivo verso la sua amica e segretaria Hèléne, ma lo fa per proteggerla dal suo buonismo che la porta a vedere in maniera distorta le cose e i rapporti, Colette con la sua irruenza, cerca di curare la depressione e l’ingenuità di Hèléne, ponendola dinanzi alla verità in maniera cruda, a volte troppo, ma sempre senza cattiveria.

Colette non risparmia neanche la figlia, Bel-Gazou, una bambina di otto anni molto curiosa e ribelle, che viene inquadrata dalla madre e richiamata molto spesso, ma anche in questo caso il suo atteggiamento forte è segno di protezione e di amore incondizionato.

Il suo amore però risulta “malato” nel momento in cui perde la testa per il figliastro sedicenne. Colette non può fare a meno di vivere e di trascrivere nel romanzo autobiografico, che verrà poi pubblicato qualche anno dopo, la sua relazione.

Il rapporto tra i due, nonostante la differenza di età e la quasi parentela che li lega, viene vissuto in maniera naturale, tra nuotate, chiacchierate e insegnamenti. E alle loro spalle scorrono i ricordi, soprattutto quelli di Colette, dell’infanzia e del rapporto con il padre.

Valentina Fortichiari in “Lezioni di nuoto” racconta, con una scrittura sinuosa, a volte un pò troppo descrittriva, i retroscena, tra verità e finzione, tra scandali e amori discutibili, della vita della scrittrice Colette.

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