Recensione Libro “Lui è tornato”

Per un attimo, mi sfiorò l’idea di essere vittima di un complotto, di un rapimento. Forse i servizi segreti nemici… mi stavano giocando un brutto tiro, allo scopo di strapparmi importanti segreti.
Recensione Libro “Lui è tornato”

Prezzo: € 18,50

Di cosa parla “Lui è tornato” di Timur Vermes

“Lui è tornato” dello scrittore Timur Vermes in poche settimane è diventato un caso editoriale in Germania, con oltre 600.000 copie vendute ed è stato pubblicato in Italia dalla casa editrice Bompiani.

Il protagonista indiscusso di “Lui è tornato” è come prevedibile dalla copertina del libro, Adolf Hitler che si risveglia nell’estate del 2011.
L’uomo apre gli occhi e si guarda attorno, è confuso. Nota che nessuno lo riconosce, anzi molti sembrano prenderlo in giro, ma la cosa più sorprendente è che Berlino è totalmente diversa da come ricordava, non c’è la devastazione, non si sentono gli spari, ci sono tantissimi stranieri per strada e le persone si comportano in maniera strana.

Ciò che sconvolge il protagonista del romanzo “Lui è tornato” è che al potere della Germania c’è una donna, una certa Angela Merkel.

Hitler vuole capire cosa sta accadendo alla sua città, ma chiunque lo incontra crede che lui sia una caricatura del Fuhrer. E il suo modo di mostrarsi è talmente particolare e ironico agli occhi della gente, che diventa un comico televisivo.

“Lui è tornato” di Timur Vermes è un libro dall’umorismo unico, che capovolge la classica visione che tutti hanno di Hitler. E i discorsi di questo strano personaggio, che 66 anni fa ha scandalizzato il mondo, si mostrano purtroppo attuali.

Lo scrittore Timur Vermes con questo romanzo non vuole certo ribaltare l’idea che le persona hanno sulle atrocità dell’olocausto, anzi, ma ha lo scopo di mostrare come la storia e la politica attuali non si discostino di molto dal passato.