Recensione Libro Magisterium Il guanto di rame

Il ragazzo non riusciva a smettere di pensare a quanto gli aveva detto Magister Joseph: che lui possedeva l’anima del Nemico della Morte. Che lui era il Nemico della Morte, predestinato al Male.
Recensione Libro Magisterium Il guanto di rame

Prezzo: € 17,00

Di cosa parla Magisterium Il guanto di rame di Holly Black e Cassandra Clare

È uscito da pochi mesi, il 20 ottobre 2015, il volume 2 di Magisterium, un fantasy young adult che sta incuriosendo molto i lettori, intitolato Magisterium Il guanto di rame di Holly Black e Cassandra Clare, pubblicato dalla casa editrice Mondadori.

Come già abbiamo detto nella recensione del volume 1 di questa saga che sta riscuotendo il suo meritato successo, sono molto i parallelismi che si possono fare tra Magisterium e Harry Potter e molte similitudini hanno scatenato numerosi commenti online, la maggior parte positivi, ma c’è anche chi rivendica la maternità di questa storia troppo simile a quella scritta dalla Rowling.

Il secondo capitolo della saga Magisterium Il guanto di rame mantiene il tono e la narrazione del precedente e non delude le aspettative dei lettori che hanno amato l’inizio.

Ormai conosciamo il passato di Callum Hunt, il bambino di 13 anni, che frequenta il Magisterium, dopo essersi salvato da morte certa durante il Massacro Gelido, il giorno in cui sua madre è stata uccisa. È stata proprio lei a lasciare un messaggio nel ghiaccio in cui c’era scritto di uccidere il bambino.

Questo è ciò che abbiamo scoperto leggendo il primo capitolo di Magisterium, ma ora c’è un altro problema che il giovane dovrà affrontare, perché pensa che l’anima del Nemico si sia impadronito del suo corpo durante quel terribile massacro di tanti anni prima.

Inoltre, Callum sospetta che il padre voglia entrare in possesso dell’Alkahest, un guanto di rame capace di salvare il mondo dalla malvagità. Per quanto ce l’abbia profondamente con il padre, che non voleva lui diventasse un mago ed entrasse nella scuola da lui stessa frequentata in passato, decide di andare a cercarlo per evitare che qualcuno possa ucciderlo.

Sarà proprio allora che Callum scoprirà di avere al suo fianco degli amici fidati che non lo abbandonano neanche quando il pericolo diventa imminente.

Aaron, il ragazzino timido che ha scoperto di possedere la magia del vuoto e Tamara il genio che conosce tutto quello che c’è da sapere, insieme al lupo del caos, affronteranno il viaggio alla ricerca del padre di Callum, sperando di non rischiare la vita.

Questo libro dell’amata scrittrice di fantasy romance Cassandra Clare e dall’altrettanto venerata scrittrice di dark fantasy Holly Black è coinvolgente persino per una come me che non ama le storie di maghi e non preferisce il fantasy.

Per quanto, in effetti, molti siano le trovate della trama simili a quelle di Harry Potter, per quanto l’originalità non sia il forte di questa storia, Magisterium Il guanto di rame è scritto molto bene, mantiene un ritmo veloce fino alla fine del libro e mette in risalto aspetti importanti quali l’amicizia, la fedeltà e la tenacia. Non manca ovviamente la lotta tra il Bene e il Male, ingrediente essenziale per questo genere.

Inoltre, il protagonista del libro si fa apprezzare per la sua normalità, non è un super eroe, ma un ragazzo con tanti problemi, che quando finalmente scopre di poter avere una vita diversa, piena di amici e di avventure meravigliose, non si tira indietro.

Magisterium Il guanto di rame è un libro consigliato per i temi trattati soprattutto a chi ama il genere fantasy e si sta appassionando ai romanzi young adult.

A questo libro dovrebbero farne seguito almeno altri tre, ma anche nel caso in cui non abbiate letto il primo volume, nulla vi impedirà di lasciarvi coinvolgere dal secondo capitolo, perché Holly Black e Cassandra Clare sono state brave a dare tutte le informazioni necessarie del romanzo precedente per farvi entrare nel vivo della storia.

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