Recensione Libro “Maltempo”

Un tempo la Basilicata, o Lucania, la gente non sapeva nemmeno dove stesse, tranne qualcuno che aveva letto Cristo si è fermato a Eboli. C’erano voluti gli americani per scoprirla: si può dire che la regione avesse iniziato a esistere a tutti gli effetti dopo che Mel Gibson ci aveva girato The passion.
Recensione Libro “Maltempo”

Prezzo: € 17,50

Di cosa parla “Maltempo” di Mariolina Venezia

La scrittrice Mariolina Venezia dopo il successo del libro “Mille anni che sto qui”, Premio Campiello 2007, torna con “Maltempo” a raccontarci una storia ambientata in Basilicata, la regione più povera d’Italia, fortemente legata alle tradizioni e in cui ci sono molti lati oscuri da scoprire.

La protagonista del romanzo “Maltempo” si chiama Imma Tataranni, è un Pubblico Ministero, già protagonista di “Come pietre tra i sassi” che indaga su un omicidio.
Un giorno, una ragazza considerata da Imma una possibile mitomane o una giovane ingenua, l’avvicina per parlare di un grande scandalo che coinvolge persone di potere.

Imma non le presta molta attenzione non credendo attendibili le informazioni, ma quando la giovane sparisce, il Pubblico Ministero inizia a guardare ogni cosa sotto una luce diversa.

Non è facile per una donna cinica e intollerante a ogni forma d’ipocrisia, presa da un lavoro di responsabilità e da una vita privata molto ricca, seguire le indagini per arrivare alla verità, ma non si esime dal farlo.

“Maltempo” è un romanzo intenso, pieno di colpi di scena, che ruota attorno alla figura di questa donna capace, provocatoria, odiata da molti per il suo atteggiamento spigoloso, una donna che usa l’intuizione femminile per risolvere i casi ed è anche capace di mettersi in discussione. Mariolina Venezia è stata capace di creare per il suo romanzo una donna che inizialmente appare antipatica, ma alla fine si conquista la simpatia dei lettori.

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