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Recensione Libro “Montedidio”

Recensione Libro “Montedidio”

Citazione
“…per le scale di sera passano gli spiriti. Senza il corpo hanno nostalgia solo delle mani e si buttano addosso alle persone per desiderio di toccare.”


Prezzo: € 6,50

Di cosa parla “Montedidio” di Erri De Luca

“Montedidio” di Erri De Luca è una storia vissuta nei vicoli di una Napoli affascinante e decrepita, con i suoi scorci, le sue colpe e le sue ragioni, con l’arte, la musica, la bellezza e il frastuono. C’è tanta gente, c’è la folla, il caos, ci sono i fantasmi passati e futuri, ci sono i silenzi da interpretare. Napoli appare come un dipinto perfetto in cui non mancano colori, né chiaro-scuri, né contorni sbiaditi.

Protagonista un bambino, in un posto in cui si può passare tutta la giornata a salutare e poi la sera essere stanchi solo per  aver fatto quel gesto. Lui si addentra nelle strade e nei pensieri di una Napoli ribelle e silenziosa, a seconda del tempo che passa, e prosegue il cammino con i suoi problemi adolescenziali.

Con il primo amore, con i dubbi e un lavoro da portare a termine ogni giorno, sì perché il padre ha voluto che lasciasse la scuola a tredici anni. La scuola era obbligatoria fino alla terza elementare, ma lui ci è andato fino in quinta, perché era malaticcio e perché era un titolo di studio che dava maggiori possibilità.

E poi il padre gli diceva sempre che “con l’italiano uno si difende meglio”, quindi doveva essere preparato, così poteva affrontare ogni pericolo e situazione. Il migliore amico di questo bambino è Rafaniello, un uomo stanco e agitato, venuto dall’esterno e capitato a Napoli per sbaglio.

Per sbaglio perché lui dopo la guerra voleva arrivare a Gerusalemme, ma poi è sceso dal treno e ha visto una cosa che non conosceva: il mare; e poi ha sentito un suono che gli ha ricordato quello del suo paese. E forse è capitato che lui come tante altre persone di passaggio si è innamorato ed è rimasto. E adesso insieme al suo amico vive le avventure in quella sola città che conosce veramente.

Leggi la trama del romanzo “Il giorno prima della felicità” e l’intervista di Erri De Luca

Chi è Erri De Luca

Nato a Napoli nel 1950. Trasferitosi a Roma, negli anni ’70 fa parte del movimento dell’estrema sinistra di Lotta Continua. Svolgerà vari lavori, magazziniere, camionista, muratore e ha condotto convogli umanitari a destinazione dei bosniaci durante la guerra dell’ex Jugloslavia. Il suo primo romanzo “Non ora, non qui” è stato pubblicato nel 1989. Collabora con diversi giornali, tra cui “La Repubblica” e “Il manifesto”. Ha scritto vari romanzi tra cui “Una nuvola come tappeto”, “In nome della madre”, “Aceto, arcobaleno”, “Tu, mio”.

Chi è Erri De Luca

Nato a Napoli nel 1950. Trasferitosi a Roma, negli anni ‘70 fa parte del movimento dell’estrema sinistra di Lotta Continua. Svolgerà vari lavori, magazziniere, camionista, muratore e ha condotto convogli umanitari a destinazione dei bosniaci durante la guerra dell’ex Jugloslavia. Il suo primo romanzo “Non ora, non qui” è stato pubblicato nel 1989. Collabora con diversi giornali, tra cui “La Repubblica” e “Il manifesto”. Ha scritto vari romanzi tra cui “Una nuvola come tappeto”, “In nome della madre”, “Aceto, arcobaleno”, “Tu, mio”, “Montedidio”, “Il peso della farfalla”.

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