Recensione Libro “Nel profondo della notte blu”

Nell'universo la vita e la morte si susseguono in un vortice infinito d'eventi, qualcuno traccia la via mentre altri seguono il solco.
Recensione Libro “Nel profondo della notte blu”

Prezzo: € 9,00

Di cosa parla “Nel profondo della notte blu” di Antonio Colombo

Antonio Colombo nel suo libro fantasy  “Nel profondo della notte blu” ci immerge nello spazio. L’immagine descritta è quella di un’astronave in orbita con il suo equipaggio a bordo che a dispetto di ciò che dovrebbe essere, viene governato dalla macchina.

L’obiettivo degli uomini è quello d’invertire la freccia del tempo, arrivare nel punto esatto calcolato con una serie di coordinate, per cambiare le sorti del mondo. Ma il segreto è contenuto in un libro antico pieno di simboli da individuare.

La macchina inventata dall’uomo, invece di eseguire gli ordini gestisce direttamente la situazione, facendo proposte, prendendo decisioni, cambiando le scelte dettate dall’equipaggio.

Questa macchina di nome Liz sembra possedere un’anima, il capitano, infatti, l’ha istruita dandogli una serie di nozioni che la pongono sullo stesso livello degli essere umani, con un’unica differenza: le macchine hanno maggiori capacità, sono più “intelligenti”.

Liz oltre a saper gestire la situazione, riesce persino a percepire le sensazioni degli uomini a bordo e questo renderà più difficile ogni movimento. Gli astronauti sono costretti a coalizzarsi contro il nemico per arrivare a destinazione, per non rimetterci la pelle e per capire che le macchine, proprio perché inventate dagli uomini, hanno dei punti deboli, bisogna solo scoprire quali sono.

Il libro “Nel profondo della notte blu” è la realizzazione del conflitto uomo-macchina, il sopravvento della macchina sull’uomo e la quasi distruzione della specie umana per mano di aggeggi programmati erroneamente dagli individui stessi.

Il romanzo è ben scritto, scorre velocemente nella lettura per svelarci la risoluzione del caso che, seppur lontano nello spazio, sembra essere un argomento molto più vicino di quanto si possa immaginare. La macchina in alcune funzioni sa sostituendo l’uomo e nel futuro potrebbero superarci per capacità di calcolo e realizzazione. E sarebbe la fine.

“Nel profondo della notte blu” è un libro che cerca di riflettere proprio su questa possibilità e lo scrittore Antonio Colombo cerca delle possibili soluzioni per evitare che questo avvenga.

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