Recensione libro Nessuno ci ridurrà al silenzio

E' stato Steve Mcqueen a convincermi che l'amianto provoca il mesotelioma.[...] In natura il mesotelioma colpisce una persona ogni milione. Ma qualche riga più sotto ho letto che Steve si era contaminato con l'amianto mentre faceva il servizio militare. E allora ho capito.
Recensione libro Nessuno ci ridurrà al silenzio

Prezzo: € 13,00

Di cosa parla Nessuno ci ridurrà al silenzio

Nessuno ci ridurrà al silenzio è la raccolta di racconti pubblicata dalla casa editrice Edizioni CentoAutori, in cui dodici scrittori offrono il loro contributo per raccontare i danni causati dall’amianto e dall’azienda Eternit.

Gli scrittori Alessandro Berselli, Massimo Carlotto, Luca Cavallero, Maurizio de Giovanni, Angelo Ferracuti, Lorenza Ghinelli, Jacqueline Monica Magi, Federico Pagliai, Alberto Prunetti, Piergiorgio Pulixi, Patrizia Rinaldi, Giampiero Rossi offrono la loro penna e il loro estro per raccontare le storie di persone che hanno avuto a che fare con il materiale killer.

L’Eternit è un materiale di copertura utilizzato nell’edilizia, realizzato anche con amianto, una sostanza che, quando si riduce in polvere, entra nelle vie respiratorie, causando una gravissima forma di cancro, il mesotelioma pleurico. Questo materiale è stato largamente utilizzato nell’edilizia dagli anni ’30, ma già dagli anni 70 alcuni studi dimostravano quanto l’amianto fosse letale.

In Italia le fabbriche di Eternit fiorirono e prosperarono in diverse città: Casale Monferrato è uno dei paesi che ha pagato il più alto dazio di vite umane. L’incubazione della malattia ha una durata di 30 anni, questo significa che chi ha vissuto nei dintorni della fabbrica fino agli anni ottanta, è attualmente a rischio mesotelioma pleurico.

Il caso Eternit ha riscosso molto clamore perché, secondo alcune indagini, pare che l’azienda sapesse della pericolosità dell’amianto sin dagli anni ’70 e, nonostante questo, abbia continuato a produrre e avvelenare intere aree. Nel 2009 è iniziato il processo contro Stephan Schmidheiny, ex presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda: nonostante le testimonianze di ex dipendenti, persone residenti nella zona delle fabbriche e medici, il 19 novembre 2014 la Cassazione dichiara prescritto il reato di disastro ambientale e annulla condanne e risarcimenti stabiliti nei due gradi precedenti.

Il libro Nessuno ci ridurrà al silenzio non è un romanzo sul caso Eternit, ma raccoglie le storie scritte da dodici autori italiani che hanno voluto dare il loro contributo affinché questo pezzo di storia non si chiuda con la prescrizione del reato (che, va ricordato, non significa che il reato non è stato commesso, ma soltanto che sono scaduti i termini temporali per procedere legalmente).

I racconti contenuti in Nessuno ci ridurrà al silenzio fanno sentire la voce delle diverse persone coinvolte: dagli operai increduli, ai dipendenti che difendono a tutto spiano l’azienda, alle persone che in azienda non hanno mai messo piede e che, solo per aver vissuto nei dintorni della fabbrica, si sono ammalate e hanno visto morire i propri cari.

Il libro è un colpo al cuore, la raccolta si pone l’obiettivo di far conoscere la storia di chi con l’Eternit ci ha vissuto, suo malgrado. Le pagine di Nessun ci ridurrà al silenzio mostrano uno spaccato di vita reale: il nostro paese al tempo del miracolo italiano, mentre tutto sembrava andare per il meglio. Un benessere crescente per tutti, pagato a caro prezzo da una porzione limitata di popolazione.

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