Recensione Libro “Noi, piccoli tasselli dell’universo”

Ci saremmo incontrati qui, fra poche ore, come tre corsi d’acqua che nascono dalla stessa sorgente, si separano e, dopo un lungo percorso, si riuniscono, prima di gettarsi, finalmente, in mare.
Recensione Libro “Noi, piccoli tasselli dell’universo”

Di cosa parla “Noi, piccoli tasselli dell’universo” di Daniel J. Morganti

“Noi, piccoli tasselli dell’universo” di Daniel J. Morganti è un libro che dalle primissime pagine si dimostra profondo e intenzionato a scavare nella psicologia dei suoi protagonisti.

Fabio, Lorenzo e Matteo sono tre fratelli che hanno vissuto un’adolescenza serena, ricca di momenti felici e bei ricordi che li ha resi ancora più legati. Un giorno, però, si presenta dinanzi ai loro occhi una crepa che li inghiotte trascinandoli in un’evidenza difficile da accettare, che segnerà le loro esistente. Qualcosa di drammatico e doloroso che riguarda i loro genitori.

Sarà a questo punto di “Noi, piccoli tasselli dell’universo” che i tre fratelli dovranno fare i conti con loro stessi e affrontando la realtà, costretti a scegliere e a diventare adulti. Le loro vite saranno segnate da momenti di delusione, di coinvolgimento, di sconfitte e di sentimenti intimi. Ognuno prenderà la sua strada. Il loro legame verrà messo a dura prova e il rapporto, inevitabilmente, cambierà.

Il lettore di “Noi, piccoli tasselli dell’universo” di Daniel J. Morganti sarà coinvolto dalle loro storie, quasi partecipando alla loro vita. Si creerà con i tre fratelli un sottile legame basato sulle emozioni scaturite dagli eventi e dai segreti dei genitori.

La storia narrata da Daniel J. Morganti viene descritta da tre diversi punti di vista e proprio per questo dà la possibilità di guardare la scena da prospettive differenti e sentire il coinvolgimento emotivo dei tre fratelli.

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