Recensione Libro Notti in bianco, baci a colazione

Quel che le madri non sospettano è che quando i padri si alzano alle tre di notte per coccolare i figli non è per fare i gentili, né per lasciarle dormire. È solo per recuperare il senso. Respirare, stringere, stare a godersi quel che c’è. Sentirsi un po’ più vicini a una cosa che in fondo non hanno mai avuto e mai avranno. Perché quello che le donne non dicono non è niente in confronto a quel che gli uomini non sanno.
Recensione Libro Notti in bianco, baci a colazione

Prezzo: € 17,00

Di cosa parla Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola

Uscito in libreria il 24 maggio 2016 per l’Einaudi, Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola è un libro che parla da sé, non credo abbia bisogno di buone recensioni o di commenti positivi, basta leggere qualche sua pagina per essere catturati.

Con ironia e uno sguardo acuto Matteo Bussola racconta attraverso dialoghi, pensieri e spaccati di quotidianità cosa significa diventare padre ed essere un genitore presente e affettuoso.

Quello che si tocca con mano in questo libro è l’amore incondizionato di un uomo verso le sue tre bambine, molto diverse tra loro, ma che hanno lo stesso ascendente su di lui, uomo diventato migliore da quando le ha strette tra le braccia per la prima volta.

Notti in bianco, baci a colazione è riuscito a coinvolgere 300.000 persone su Facebook, social network su cui Matteo Bussola pubblicava i suoi scritti, e siamo certi che questo libro sarà apprezzato da un’altra ampia fetta di pubblico femminile come maschile.

Sono tante le parti in cui si ride, soprattutto quando si leggono certi dialoghi che avvengono tra il padre e Ginevra, la seconda delle figlie, una bimba di 4 anni che inconsapevolmente ha un’ironia disarmante. Ci si commuove quando il padre riflette sulle frasi profonde di Virginia, la prima delle figlie, una bambina che ha uno sguardo sensibile su qualsiasi cosa i suoi occhi si posino. Ci si affeziona alla piccola di casa, Melania, che ha capito come gestire una famiglia intera semplicemente esprimendosi per vocale: la A è la chiave del suo mondo, basta pronunciarla con un’intonazione diversa per farsi capire e ottenere tutto ciò che vuole.

E poi c’è l’amore che ha creato questa splendida famiglia, quello tra Matteo e Paola, il cui rapporto ha visto anche momenti bui, ma che ha dato loro maggiore consapevolezza di come due pali inclinati possano dar vita a una capanna solida.

Notti in bianco, baci a colazione è un libro poetico, illuminante in un certo senso, che strappa molte risate di pancia, che hai voglia di leggere in una volta sola per vivere fino in fondo la loro quotidiana avventura.
La storia raccontata da Matteo Bussola fa sentire parte di questa famiglia in cui non esistono orari umani, in cui i soldi sembrano non bastare mai, in cui tutto appare in bilico, ma è resistente a qualsiasi perturbazione grazie a un amore raro che si genera dal contatto di sguardi, menti e cuore.

Frasi come questa della prefazione spiegano da sole il contenuto di questo splendido libro: “Le mie figlie alimentano me e mi ricordano che essere padre significa vivere in bilico tra la responsabilità e l’abbandono, tra la forza e la tenerezza. E che questo vale per tutto. Il resto viene di conseguenza.”

Poi ci sono quei passaggi che mi hanno fatto ridere fino alle lacrime quando ho letto una frase in cui ho rivisto la semplicità e bellezza degli uomini messi dinanzi a certe notizie: “Paola mi sta prendendo le mani e mi dice: – Su questo divano siamo in tre, – e io d’istinto mi guardo alle spalle pensando: ‘Dev’essere entrato ancora quel gatto dalla finestra’.”

E ci sono parole che non lasciano spazio all’immaginazione, perché riescono a ritrarre perfettamente l’attimo vissuto dallo scrittore: “… a me quello che piace di più al mondo è accompagnarla all’asilo in auto e vederla saltare dietro quella finestra e ridermi con quei dentini piccoli, come se quell’immagine fosse davvero l’unica cosa in grado di salvarmi dal diventare un adulto triste e senza speranza.”

Ci sono momenti dai toni differenti in questo libro, attimi che fanno capire il senso di essere padri, altri che fanno sorridere per la facilità con cui i bambini spiegano a se stessi la vita, ma poi non smettono di domandare ai grandi i tanti perché che li assillano per meglio capire. C’è veramente il meglio di questa famiglia, che come tutte dimostra le fragilità e le difficoltà, non solo i lati belli.

Il libro Notti in bianco, baci a colazione fa capire che oltre tutti gli impegni, le responsabilità, le paure al primo accenno di tosse, c’è quel senso di appagamento e di completezza che si prova solo quando tua figlia ti sorride, oppure ti fa capire il senso delle cose o semplicemente ti dà vita dormendoti addosso: l’importante è godere di questi attimi nel momento in cui passano su di te travolgendoti.

Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola è un libro da leggere, consigliato ai genitori, ma anche ai figli, per le prospettive che fornisce e per il piacere di ascoltare una storia vera e pura che coinvolge a ogni pagina.

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