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Recensione Libro “Orgoglio e pregiudizio”

Recensione Libro “Orgoglio e pregiudizio”

Citazione
“E’ cosa ormai risaputa che a uno scapolo in possesso di un’ingente fortuna manchi soltanto una moglie.”


Prezzo: € 10

Di cosa parla “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen

“Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen racconta la storia di cinque sorelle con caratteri e modi di reagire completamente diversi, e dei loro genitori, Mrs Bennet che viene descritta dall’autrice come una donna priva di delicatezza e di eleganza, che ha scarse qualità intellettive e che ha come unico scopo quello di trovare marito alle sue figlie; Mr Bennet, il marito, al contrario, è un gentiluomo intelligente e rispettato, una figura affascinante che non manca di ironia, e che ha un rapporto particolare con la figlia Elizabeth.

La vita dei protagonisti scorre normalmente tra lavori da svolgere in casa e passioni che si soddisfano, con i soliti problemi quotidiani e gli affanni per portare avanti la famiglia. Ma quando arriva a Netherfield il ricco e ancora scapolo Mr Bingley con le sorelle e un amico, le giornate di tutti gli attori di questo romanzo cambiano rapidamente e aumenta sempre di più il desiderio di Mrs Bennet di dare in moglie una delle sue figlie al nuovo arrivato.

E’ durante un ballo che Jane, la maggiore tra le sorelle e Mr Bingley si conoscono e si innamorano. Ma oltre questo amore a prima vista c’è un’altra storia che dal fondo acquista sempre maggiore valore diventando la scena principale di tutto il racconto, ed è l’incontro che mette in evidenza la contrapposizione mossa dal desiderio tra Darcy, amico di Mr Bingley ed Elizabeth. L’odio iniziale tra i due è la colonna portante del romanzo, poiché spiega la superficialità istintiva dell’uomo e la testardaggine nel credere che la prima impressione sia quella giusta. Darcy appare dalle prime battute come un ragazzo orgoglioso, distante, altezzoso, convinto che grazie alla sua estrazione sociale e alla sua fortuna economica non può ricevere nessun rifiuto, e non si esime dal fare commenti poco piacevoli sulla famiglia Bennet, in particolare su Elizabeth, mentre quest’ultima prendendo da subito in antipatia Darcy, basa tutta la sua conoscenza sul pregiudizio, quella d’impatto, che ti fa credere di poter sapere tutto di una persona attraverso i racconti e le dicerie sul suo conto, senza andare a fondo, senza scavare.

Una storia d’amore unica, che apre la visuale, che fa riflettere sui propri errori, visto che è un difetto umano quello di vivere tra l’orgoglio e il pregiudizio. Un amore romantico che va oltre la classe sociale da cui si proviene, che supera i propri limiti e trasporta con passione in un altro spazio.
La penna di Jane Austen appare ironica e pungente come sempre, non tralascia nessun particolare ed è sempre intenzionata ad affrontare tematiche importanti mettendo a nudo l’animo umano, che sia quello di un uomo ricco e facoltoso, quello di un contadino o di un artista, non fa differenza.
La scrittrice entra nella testa dei personaggi, descrivendoli anche in quello che non fanno, utilizzando molto l’impronta psicologica per meglio mostrare le caratteristiche e le peculiarità degli uomini, così come delle donne che popolano i suoi romanzi.

Chi è Jane Austen

Jane Austen nasce a Steventon nel 1775, un villaggio al sud dell’Inghilterra. Della sua vita non si conosce molto, le notizie certe sono che ha vissuto con la sua famiglia fino alla fine e non si è mai sposata. Dopo la sua morte i suoi fratelli cancellarono le sue tracce distruggendo la maggior parte delle lettere che le appartenevano. Nel 1870 venne pubblicato una biografia sull’autrice scritta dal nipote Austen Leigh dal titolo “Memorie” dove viene svelato per la prima volta la notizia che Jane Austen fu costretta a pubblicare le sue opere anonimamente o sotto falso nome maschile, poiché alla fine del 700 non era accettata la scrittura come ‘mestiere’ femminile. I suoi romanzi sono: “Ragione e sentimento”, “Orgoglio e pregiudizio”, “Mansfield Park”, “Emma”, “L’abbazia di Northanger” e “Persuasione”.

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