Recensione Libro P.S. I love you

Gerry se ne era andato per sempre... non si sarebbe più fatta consolare dal suo abbraccio di ritorno dal lavoro, non avrebbe più condiviso il letto con lui, ma più riso con lui fino ad avere il mal di pancia... Le restavano solo i ricordi, tanti, e l'immagine del suo viso, che andava sbiadendo di giorno in giorno.
Recensione Libro P.S. I love you

Prezzo: € 9,90

Di cosa parla P.S. I love you di Cecelia Ahern

P.S. I love you romanzo di Cecilia Ahern è una dichiarazione d’amore, un libro che racconta del rapporto solido, felice e travolgente che lega due ragazzi, innamorati follemente, che vivono la loro storia con serenità e spensieratezza, essendo un punto di riferimento l’uno per l’altra e fedeli alle promesse che si sono scambiati il giorno del loro matrimonio. Ma le cose belle non durano per sempre, è tutto troppo perfetto per rimanere così in eterno, ed è all’improvviso che la realtà spezza l’incantesimo.

Gerry, colpito da una malattia, muore, lasciando Holly da sola, in preda alla devastazione e all’incomprensione della cattiveria che il destino le ha rivolto contro.

Lei soffocata dal dolore passa le nottate a piangere, consolata poi durante il giorno dalle sua amiche che non la lasciano mai sola. Ogni cosa, che sia un oggetto, un pensiero, un odore, è intrisa del ricordo di lui e Holly non riesce più a vivere, si sente in balia del tempo, degli eventi, incapace di reagire, senza la voglia di fare nulla, persino di cercarsi un lavoro per mantenersi.

Ma c’è qualcosa che smuove la protagonista del libro P.S. I love you, qualcosa che le fa capire che il marito non ha tradito quella promessa che le aveva fatto di esserci per sempre, di non lasciarla mai, un segnale che, seppur si mostri come un piccolo gesto, riesce a farle ritrovare il desiderio di ricominciare a sentirsi donna. Holly infatti inizia a ricevere delle lettere che Gerry gli fa arrivare nei modi più strani, una al mese, una specie di lista che contiene dei messaggi con delle cose da fare, lettere che terminano sempre con un PS: I love you.

L’intento di Gerry, che ha scritto quei messaggi di nascosto, nei giorni precedenti alla sua morte, è quello di spronare la moglie, per farla uscire da quella sensazione orribile di chi è costretto a subire in maniera irreversibile una perdita importante. Gerry, consapevole sin dall’inizio dell’amore incondizionato di Holly e della difficoltà che lei avrebbe incontrato una volta rimasta sola, si inventa questo gioco perché la sua migliore amica, sua moglie, la sua complice, la sua amante, non si riduca a un derelitto, ma reagisca e torni a vivere, ad amare di nuovo.

Ed è così che una storia tragica di P.S. I love you, che sin dalle prime pagine si presenta con la sua buona dose di commozione e tristezza, riesce a segnare dolcemente con una favola che sconfina, che va oltre il tangibile, un amore che dura per sempre…

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