Recensione Libro “Phobie”

Il lavoro dell’assassino è stato fin troppo minuzioso e preciso! Anche questa volta si tratta di un ragazzo molto giovane, più o meno coetaneo dell’altro. A differenza del primo cadavere, però, non è stata trovata nessuna ferita che può aver provocato la morte prima del sezionamento degli arti!
Recensione Libro “Phobie”

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Eden Editori

Prezzo: € 11,90

Di cosa parla “Phobie” di Daniele Cattaneo

Lo scrittore emergente Daniele Cattaneo con il suo thriller “Phobie” ci conduce all’interno di una storia ricca di suspense che si legge velocemente per la smania di capire cosa si nasconde dietro gli omicidi che si susseguono in una piccola città fino a quel momento tranquilla.

Mentre da una parte c’è un killer che si aggira per la rete in cerca delle sue prossime vittime, dall’altra parte c’è Mattia Baroni, un ispettore di polizia, che, mettendo insieme i pezzi del puzzle, deve cercare di capire chi sia il killer e le sue prossime mosse, per acciuffarlo.

Gli indizi però sono davvero pochi e non è facile comprendere ciò che sta accadendo, cosa che rende ancora più interessante “Phobie”.

Il libro di Daniele Cattaneo oltre ad avere una trama ben intessuta e un killer da inseguire lungo tutta la storia, si avvale di un personaggio dalle varie sfumature, il commissario Mattia Baroni.

Il giovane non ha esperienza alle spalle, quello è il suo primo caso di omicidio, ed è spesso demoralizzato dalla mancanza di appigli per scovare il killer, si lascia più volte travolgere dalle emozioni, e tutto ciò lo rende umano agli occhi del lettore, che trova da subito empatia con lui.

Phobie è un thriller ben costruito, ricco di colpi di scena, ma in questa storia non c’è posto solo per la violenza, l’ansia di un commissario che vuole arrestare il killer o un assassino da trovare, c’è anche spazio per l’amore, di cui non possiamo anticiparvi nulla per non svelare la sorpresa.

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