Di cosa parla “Prove per un incendio” di Shalom Auslander

Quale sarebbe la reazione se nella soffitta di casa tua si fosse rifugiata Anna Frank?
Sembra qualcosa di assurdo ma è proprio il tema centrale dell’ultimo romanzo di Shalom Auslander “Prove per un incendio”.

Kugel si è trasferito in questa nuova casa, dalla città alla periferia, per sfuggire alle sue ossessioni, alla sua paura di morire e alla necessità di trovare la frase giusta da dire un attimo prima di esalare l’ultimo respiro. Vuole lasciarsi tutto alle spalle e pensa che il trasferimento possa fare del bene alla sua famiglia e a sé. Questo luogo in cui è approdato, però, non è privo di pericoli. C’è qualcuno che si diverte a dare fuoco alle fattorie e Kugel è sempre in allerta.

Con lui, oltre alla moglie e il figlio, c’è la madre, una donna a cui i medici hanno dato pochi giorni da vivere, ma sembra non pensarci proprio a morire. Lei sente tutto il peso dell’Olocausto pur non essendo mai stata nei campi di concentramento, se non una volta per visitarli, ma questo è un dettaglio che la sua mente non ha registrato e crede di essere un’ebrea scampata allo sterminio. Da quando ha saputo che i reduci dei campi di concentramento ogni mattina si svegliano urlando, lo fa anche lei. Inoltre crede che ogni oggetto che la circonda sia un suo parente morto nei campi di concentramento.

Una notte Kugel, il protagonista di “Prove per un incendio”, sente dei rumori provenire dalla casa e seguendo un ticchettio arriva in soffitta, dove si accorge della presenza di una donna che scrive. L’anziana si presenta come Anna Frank, si nasconde perché solo nelle soffitte si sente al sicuro e sta scrivendo un nuovo libro che le mette molta agitazione, dovendo doppiare il successo dei suoi famosi Diari venduti in tutto il mondo con oltre trentaduemila copie.

Il romanzo “Prove per un incendio” di Shalom Auslander è basato sulla follia dei suoi protagonisti con le loro fobie e l’incapacità di adattarsi alla vita di tutti i giorni. Ironico in ogni sua pagina, il libro è spregiudicato, incantevole e pungente. Da molti ritenuto fuori dalle righe è sicuramente una prova di audacia letteraria molto bella.

Nel libro il protagonista è corroso dai dubbi e continua a cercare la risposta giusta. Lui ebreo può denunciare una donna che dice di essere Anna Frank? Gli appare immorale, ma la sua vita per colpa della sua presenza sta andando a rotoli. E se fosse stato tedesco, forse per lui avrebbe avuto più senso cacciarla, ma sarebbe stato ancora più grave?

“Prove per un incendio” è un libro geniale, che fa sorridere, che dà al lettore la possibilità di riflettere su temi importanti, attraverso un romanzo leggero, ma intelligente.