Recensione Libro Quando la notte

Penso da sempre di essere strana, l'amore degli uomini mi interessa più di tutto, ma un uomo a cui dirlo non l'ho mai trovato, neppure una donna. Allora che amore è se non puoi dirlo a nessuno?
Recensione Libro Quando la notte

Prezzo: € 8,00

Di cosa parla Quando la notte di Cristina Comencini

La scrittrice Cristina Comencini in questo suo ultimo romanzo Quando la notte ci offre il ritratto di una donna che, incapace di vivere il suo rapporto con il figlio piccolo, si trova ad affrontare da sola le difficoltà quotidiane, che supera grazie alla forza che solo l’amore di una madre può avere.

Marina, la protagonista del libro Quando la notte è in montagna con Marco, suo figlio, e cerca di mostrarsi sicura, capace del proprio ruolo, provando a superare le sue paure; quella di non essere una buona madre, prima di tutto.

Il proprietario della casa che la ospita, Manfred, è un uomo rude, di poche parole, che sembra osservarla con disprezzo, cercando di cogliere quello che dal primo sguardo non riesce a comprendere della donna.

Manfred come tutti ha un segreto, qualcosa che sembra nascondere perfino a se stesso, dietro i suoi silenzi prolungati, qualcosa che Marina riuscirà a portare allo scoperto, facendogli abbassare la guardia e superando le barriere poste dall’uomo per difendersi.

Una notte nella casa di Marina avviene qualcosa, un rumore, forte, improvviso che irrompe e poi più nulla, una pace assoluta che fa presagire qualcosa di terribile. Troppo silenzio fa insospettire Manfred che rompe la porta ed entra nell’appartamento.

La scena che si trova ad assistere l’uomo, è quella di un bambino ferito e immobile, e di una donna nascosta, che impaurita non riesce ad agire. Lui capisce dal primo sguardo che non si è trattato di un incidente e capisce che il suo scopo da quel momento in poi sarà quello di far confessare alla donna cosa è accaduto realmente.

Secondo Manfred il bambino non è caduto da solo. Le urla che ha sentito un attimo prima dell’incidente, gli fanno pensare che sia stata la madre ad agire d’impulso, attraverso uno scatto di rabbia, che l’ha spinta a compiere un gesto violento nei confronti del piccolo.

Marina sembra continuare a nascondere la verità, ripete che non è stata colpa sua, che Marco si è ferito da solo. Ma anche Manfred sembra non voler confessare il suo segreto.

I due si frequento, costretti dapprima dalla situazione, e poi dopo da un desiderio irrefrenabile. Il loro rapporto da estranei che erano, diventa conflittuale, in bilico tra l’odio e l’amore, tra il volersi trafiggere e farsi male e il volersi possedere, nello spirito e nella carne, nella vita così come nella morte.

Cristina Comencini in questo suo ultimo romanzo Quando la notte rende perfettamente il disagio di una donna che spesso si sente sola, che è costretta a gestire con le proprie forze solamente, il rapporto complicato con il figlio. Una donna che non si vede all’altezza della situazione, che vorrebbe mostrarsi debole, a volte, desiderosa di protezione, altre volte, ma che deve puntare solo su se stessa. Una donna che nonostante la consapevolezza del suo essere sola, ha l’esigenza di sentirsi amata, violata nell’intimità.

Dal libro Quando la notte è stato tratto l’omonimo film dalla stessa Cristina Comencini, che vede protagonisti Claudia Pandolfi e Filippo Timi.

Informazioni
Data recensione
Titolo
Quando la notte
Punteggio
3

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!