Racconti Inediti di Autori Emergenti

In questa sezione troverai l’elenco delle opere non ancora pubblicate. Questo spazio è rivolto ai giovani autori che desiderano farsi conoscere. Invia il tuo manoscritto in formato digitale (Contatti), e avrai gratuitamente, una pagina dedicata al tuo racconto. L’indice è in continuo aggiornamento: se non hai trovato quello che cercavi, ripassa domani, potresti essere più fortunato!

Citazione
“Gli raccontai per filo e per segno la mia chiacchierata mattutina con la vedova Fanshawe. Winston ascoltò in religioso silenzio, le labbra incollate al sigaro, gli occhi socchiusi.”

Citazione
“Mia madre è incinta. Penso che forse questa nuova circolarità annuncia il mio declino per il nuovo arrivo. Come sole che tramonta e sole che sorge. Nel mezzo solo una breve notte per ricordare.”

Citazione
“L’uomo ama solo chi appaga il suo egoismo, chi dona a lui ed a lui soltanto tutto l’amore che possiede. Coloro che si sono macchiati d’amore indiscriminato per ogni singolo uomo sono stati ricambiati con l’ipocrisia di tutti e l’amore di nessuno.”

Citazione
“La mamma di Francesco, intanto, era tornata a riva, con gli occhi fissi sulla testa del figlio. L’idea che Francesco non si fosse accorto di nulla l’aveva rassenerata.”

Citazione
“Quella notte non dormivo. Respiravo pesantemente l’aria calda del riscaldamento che andava a tutto forza anche di notte, guardando la riga della luce che tagliava il muro in due e mi chiedevo che sono venuta a fare qua… che …. ormai….è morta.”

Citazione
“Com’ogni sorta d’invenzione umana, soppiantata, superata, distrutta, annientata, così son io, sola ed emarginata. Null’altra luce che il mio vecchio ego, ancora in me vivo ma assopito, avvelenato, influenzato, cattivo, diabolico.”

Citazione
“Tu fumi?”
“No” dico io, nascondendo il vizio, come mi hanno insegnato i manuali per il primo colloquio.
“Bene. Lì c’è il bagno se vuoi fumare dopo il caffè.”
“Ah bene…ma non fumo.”
“Oppure, se vuoi, dopo il caffè puoi andare a fumare giù per prendere un po’ d’aria”.
Mi sforzo e sorrido.
La donna delle pulizie, che tale non è, mi racconta di quali sono gli orari del caffè, del bagno, delle sigarette e della pausa pranzo. Non parla d’altro per dieci minuti. Io annuisco e sorrido.
Alla fine mi guarda e dice: “Cosa te ne pare?”
“Perfetto” dico io.”