Recensione Libro “Come foglie nel vento”
Alessandro Rossolini
Citazione
“Non è un sogno… quell’Italia ci sarà davvero. Ve l’ho vista negli occhi, basta solo volerla. Ma volerla davvero, con le lacrime, con l’anima e il corpo, con il sangue, il sudore…”
Di cosa parla “Come foglie nel vento” di Alessandro Rossolini
“Come foglie nel vento” di Alessandro Rossolini è un piccolo libro che vede il susseguirsi di storie ambientate tra il 1944 e il 1945. Vincitore nel 2009 del premio libertà al concorso Città di Bobbio è un libro che vuole dare ancora voce ad eventi che spesso vengono accantonati ma che hanno reso il nostro paese libero.
Sono sei i racconti che compongono il libro “Come foglie nel vento” e che vedono protagonisti i partigiani con i loro sentimenti, il loro dolore e la voglia di rivoluzionare quello che stavano subendo.
Le storie che descrive Alessandro Rossolini sono la realtà, ma anche invenzione narrativa e sono accompagnate da disegni che rendono profondamente l’idea di quello che è accaduto nel nostro paese. Ogni racconto è a sé, e rappresentano uno spaccato, la descrizione di un preciso momento che vuole portare alla ribalta il senso di libertà, è forse il senso che lega le sei storie del libro “Come foglie al vento”.
Racconti brevissimi, quasi istantanee in cui ci si trova a prendere parte, a schierarsi pur non volendo. Alessandro Rossolini utilizza un linguaggio diretto, che affonda la sua lama nel petto per farci provare emozioni contrastanti, adatto a tutti e che conduce a mettere in ordine i pensieri.





In carica...