Recensione Libro Santa degli impossibili

Sono venuta a vivere in una grande città, ho sposato un uomo che ha la capacità di ferirmi, ho smesso di pregare; ma non ho dimenticato la luce.
Recensione Libro Santa degli impossibili

Prezzo: € 12,00

Di cosa parla Santa degli impossibili di Daria Bignardi

Ci sono degli scrittori che attendo con ansia di leggere, tra cui Daria Bignardi, che ha appena pubblicato il suo libro Santa degli impossibili con la casa editrice Mondadori.

Si tratta di un libro dal titolo che incuriosisce, di poche pagine, che si legge in meno di due ore. Mi ero abituata ai libri di Daria Bignardi, in cui solitamente si affrontano vari argomenti e tutti con spiccata sensibilità e profondità, ma con quest’ultimo, Santa degli impossibili, non ho provato lo stesso coinvolgimento.

Ho divorato il libro in poco, comunque presa dalla scrittura densa e dalle riflessioni sulla vita di una donna in crisi, ma l’ho trovato meno convincente dei precedenti.

L’esistenza già abbastanza complicata di per sé, a volte si mette d’impegno creandoti dolori che sono quasi impossibili da superare, e poi ti fa apparire dinanzi una prospettiva che ti sembra migliore. Ecco che Mila incontra Paolo e seppur appaia distaccata, poco interessata al resto e anche se non risponde mai alle domande, facendone immediatamente dopo una, lui ne rimane affascinato.

Nasce una storia tra i due che li porta al matrimonio e ad avere tre figli. Lei ama il suo lavoro al giornale, ma si sente combattuta perché non ha tempo per la famiglia e prova un forte senso di colpa.

Qualcosa nella mente di Mila sta per scoppiare, come se vivesse in una prigione condizionata da ciò che non vorrebbe fare, per questo tenta di farsi del male, forse per sentirsi viva o semplicemente per farla finita.

Paolo non la capisce o ha solo imparato a starle vicino senza invadere il suo spazio, la figlia più grande sente un distacco che è difficile colmare. E lei, in ospedale, incontra una persona che attraverso la storia di santa Rita, la santa degli impossibili, vuole indicarle il percorso giusto.

Quest’ultimo romanzo della Bignardi è diretto, come se il contorno potesse essere di troppo; la scrittrice sembra provare l’impulso di voler arrivare al fulcro senza perdere tempo.

Santa degli impossibili ha forse qualcosa di segreto che non sono riuscita a cogliere, ma vedremo come saranno a breve i commenti su questo libro in internet.

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