Recensione Libro “Senso unico”

In genere nessuno si accorgeva che era ‘diverso’, ma non gli andava di mentire su un fatto così importante. Perciò faceva in modo che le cose fossero chiare sin dall'inizio, sperando, ogni volta, che fosse quella buona.
Recensione Libro “Senso unico”

Prezzo: € 12,00

Di cosa parla “Senso unico” di Laura Schiavini

Il romanzo “Senso unico” di Laura Schiavini quando venne pubblicato per la prima volta nel 1997 fece scalpore nella comunità gay, poiché era un libro controcorrente proprio come viene mostrato nella copertina. Nel libro, infatti, si racconta una storia omosessuale, che negli anni Novanta era un tema abbastanza tabù e in questa storia i lettori hanno intravisto un’anticipazione sui tempi.

La protagonista del romanzo “Senso unico” si chiama Claudia ed è una ragazza indipendente, che non s’interessa del parere degli altri, vuole vivere come meglio crede la sua vita. Claudia lascia la casa di famiglia, in cui si sente oppressa, per andare ad abitare nell’appartamento della nonna, lo fa per sentirsi libera. Ha una storia con un uomo sposato, Simone, che non le dà il giusto valore e la fa vivere in un costante sentimento di privazione.

Il suo vicino di casa, Cristiano, è omosessuale. Con lui Claudia riesce a instaurare un rapporto molto intenso, come se la loro “diversità” li unisse ancora di più per affrontare le varie situazioni complicate che si trovano a vivere.

Ruolo fondamentale nel libro “Senso unico” ce l’ha sia l’amicizia sia l’amore, entrambi sentimenti forti, che danno forza, ma fanno sentire anche fragili, che rendono a volte tristi, altre estremamente felici.

Il romanzo sicuramente invita alla riflessione su temi importanti e attuali, ma la scrittrice Laura Schiavini attraverso una scrittura vivace e allegra, riesce anche a strappare sorrisi al lettore, che riuscirà a vedere i pregi e le virtù della diversità.

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