Recensione libro “Siamo tutti puttane”

Cleopatra invece è promiscuamente dionisiaca: assenza di limiti e barriere, personalità multiple, cibo e alcol, sesso, energia anarchica, fecondità naturale.
Recensione libro “Siamo tutti puttane”

Prezzo: € 16,50

Di cosa parla “Siamo tutti puttane” di Annalisi Chirico

“Siamo tutti puttane” di Annalisa Chirico è un saggio sul concetto di sessualità e della sua rappresentazione nella società. La Chirico sostiene la tesi secondo cui, soprattutto nella società moderna, la sessualità femminile sia schiava di convinzioni maschiliste che, paradossalmente, oggi sono portate avanti da un certo tipo di sostenitrici delle donne.

L’analisi di Annalisi Chirico parte dal presupposto che qualsiasi tipo di accordo, abbia una convenienza reciproca tra le persone che lo stipulano. Non ha importanza che si parli di un accordo per l’affitto di una casa, l’acquisto di un auto o un rapporto sessuale: il concetto cardine è che alla fine, entrambe le parti devono essere soddisfatte.

Nel saggio “Siamo tutti puttane” l’autrice sostiene che nella società moderna non sia socialmente accettato lo scambio sessuale come parte di una transazione che avviene tra individui consenzienti. Alcuni esempi portati dall’autrice rendono più chiaro ed esplicito il suo punto di vista, che mira a demolire la convinzione che nella prostituzione, la donna sia la vittima.

Annalisa Chirico sostiene che se qualcuno paga in denaro per ricevere un favore o un posto di lavoro, la nostra società ritiene questa trattativa quasi lecita mentre, se nello “scambio” c’è una componente sessuale, si individuano un colpevole e una vittima.

L’autrice si scaglia sopratutto contro una certa tipologie di femministe che identifica nel movimento “Se non ora quando”, nato per lanciare “un appello per reagire al modello degradante ostentato da una delle massime cariche dello Stato [l’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, NdR], lesivo della dignità delle donne e delle istituzioni”.

In “Siamo tutti puttane” la Chirico si scaglia contro quella che chiama “dittatura del politicamente corretto” e propone una serie di figure – da Cleopatra a Madonna – che attraverso un rapporto libero e schietto nei confronti della propria sessualità, sono riuscite a raggiungere i propri obiettivi.

Annalisa Chirico argomenta molto bene la sua tesi, raccogliendo fonti e citazioni a sostegno delle sue idee. Il suo punto di vista – condivisibile o meno – è ben espresso nel suo libro, scritto con una dialettica magmatica e diretta.

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