Recensione Libro “Somnia animae”

Per Angela fu l'inizio di un viaggio interiore che non si sarebbe aspettata di dover affrontare. Credeva di conoscersi e di poter prevedere con esattezza le reazioni che avrebbe avuto in base ai singoli eventi, ma dovette ricredersi.
Recensione Libro “Somnia animae”

Di cosa parla “Somnia animae” di Manuela Micheli

“Somnia animae” della scrittrice esordiente Manuela Micheli, è un romanzo attraverso cui l’autrice fa entrare il lettore nella mente della protagonista della storia fornendo tutti gli elementi per conoscere anche le emozioni che pervadono questa fragile vita.

Angela, la protagonista del libro “Somnia animae” di Manuela Micheli, è una ragazza che è colta spesso da attacchi di panico e ha disturbi del sonno. Con il tempo, costretta dalla situazione, impara a convivere con questi problemi, che vedono la sua origine in qualcosa di oscuro che sembra celarsi.

Angela lascia il suo luogo di origine trasferendosi a casa di un suo amico di infanzia per essere più vicino al posto in cui lavora ma anche dove c’è lo psicologo che segue il suo caso. Soprattutto andando via dal suo paese, la ragazza si allontana dalla madre, una donna apprensiva che con il suo atteggiamento sembra soffocarla, e dal fratello Angusto, con cui ha un rapporto patologico.

Nel corso del romanzo “Somnia animae” il lettore è coinvolto in una storia travagliata, in cui vi è l’esigenza da parte di Angela di indagare nella sua mente e nel suo cuore per comprendere la ragione del suo disagio.

Lentamente la ragazza, attraverso il percorso psicoterapico, il ritrovamento di un diario che scriveva da bambina, affrontando le sue paure e comprendendo i suoi rapporti ambigui con la famiglia, riesce a portare alla luce l’evento scatenante del suo dolore.

La scrittrice Manuela Micheli nel suo romanzo “Somnia animae” ci mostra come un evento che fa parte del passato, rinchiuso da qualche parte dentro di noi dal periodo dell’infanzia, possa condizionare il nostro futuro, le nostre relazioni e la nostra serenità d’animo, provocando danni a volte irreparabili.