Recensione Libro Stoner

Deve ricordare chi è e chi ha scelto di essere, e il significato di quello che sta facendo. Ci sono guerre, sconfitte e vittorie della razza umana che non sono di natura militare e non vengono registrate negli annali della storia. Se ne ricordi, al momento di fare la sua scelta.
Recensione Libro Stoner

Prezzo: € 17,50

Di cosa parla Stoner di John Williams

Si può raccontare la vita di un uomo qualunque, a tratti persino un po’ banale, ma fare come se il personaggio della storia vivesse chissà quale avventura. Questo è il caso del libro Stoner di John Williams, romanzo del 1965 riportato alla ribalta in Italia dalla casa editrice Fazi Editore.

Stoner è un libro considerato da molti scrittori e critici un caso letterario, mentre molti lettori lo hanno definito capolavoro. Questi ottimi pareri spingono inevitabilmente ad avvicinarsi al romanzo di John Williams.

Da subito leggendo di quest’uomo ordinario, la cui vita appare senza slanci né troppo coinvolgente per il protagonista stesso, si viene calamitati dalla storia.

Stoner è nato in un luogo che sembra distante dal tempo, intangibile nella sua ripetitività. La famiglia si dedica alla terra e sentendo parlare di una facoltà di agraria, il padre decide che il figlio deve cogliere quest’opportunità nonostante sia dispendiosa per le loro tasche vuote.

Da quel momento le giornate di Stoner vengono assorbite dallo studio, fino a che non diventa un insegnate e sposa una donna di un rango più elevato con cui vive una relazione infelice.

Nel mezzo c’è la storia del proprio paese, ci sono le guerre che mietono le loro vite, nel mezzo c’è anche uno slancio di passione che Stoner ha nei confronti di una donna, con cui tradisce la moglie, ma che gli provoca non pochi problemi nella facoltà in cui lavora.

Nonostante Stoner abbia pochi ingredienti all’interno della storia, qualche sporadico contrasto con individui che cercano di rendergli la vita difficile, e una malinconia che sembra pervadere l’intero libro, questo romanzo ha qualcosa di coinvolgente.

Il lettore non troverà il modo di staccarsi da quest’individuo che accetta spesso con rassegnazione il suo destino, ma che in fondo è spinto da sentimenti puri verso la sua professione, verso l’unico amico che ha, verso una figlia con cui non riesce a dialogare e persino verso una moglie che ha fatto di tutto per rendergli il tempo insopportabile.

Stoner di John Williams è uno di quei libri che merita di essere letto e approfondito, come lo stesso Peter Cameron, autore di Un giorno questo dolore ti sarà utile, dice nella postfazione.

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