Recensione Libro “Storia di un corpo”

Mi espulsero. La mamma venne a prendermi. L’indomani cominciai il diario scrivendo: Non avrò più paura, non avrò più paura, non avrò più paura.
Recensione Libro “Storia di un corpo”

Prezzo: € 18,00

Di cosa parla “Storia di un corpo” di Daniel Pennac

“Storia di un corpo” di Daniel Pennac è un’opera che si distacca dal classico libro di narrativa, è una sorta di diario che il protagonista scrive da quando aveva dodici anni, per liberarsi di alcune sue paure, fino agli ultimi giorni della sua vita.

Lison, dopo il funerale del padre, al rientro in casa trova ad aspettarla un pacco lasciato dal genitore morto. Da subito si scopre che nella storia a farla da padrone è il corpo dell’io narrante che conduce il lettore nel mondo dei sensi. Si possono ascoltare le voci del passato, gli odori di certi incontri, i sapori di ricordi antichi.

Quello che si trova a sfogliare Lison è un diario del corpo in cui vengono narrate esperienze fisiche e sensoriali. Colui che ha scritto il diario riesce a raccontare il percorso da lui intrapreso, ma lo fa partendo dai sensi, rimandando emozioni intense.

Ne “La storia di un corpo” Daniel Pennac ci restituisce sensazioni comuni a molti uomini e lo fa partendo dal corpo e dai sensi, ciò che ci rende tutti uguali.

Lo scrittore in questo suo libro è in grado di renderci protagonisti della storia, poiché il lettore proverà sulla sua pelle molte delle sensazioni descritte ne “La storia del corpo”.

I paragrafi, inizialmente, possono apparire come una descrizione meticolosa di alcuni avvenimenti vissuti dal protagonista, ma procedendo nella lettura, ci si rende conto di come quelle parole scuotano le proprie sensazioni.