Recensione Libro Talon

I mortali erano sensibili alla bellezza, alla ricchezza, al potere e al carisma. Il che li rendeva più facili da dominare, da controllare.
Recensione Libro Talon

Prezzo: € 16,00

Di cosa parla Talon di Julia Kagawa

Non avrei mai immaginato che un libro che ha come protagonisti dei draghi mi avrebbe appassionato, invece è successo con Talon di Julia Kagawa, uno degli ultimi fantasy usciti in questi giorni in Italia, che è già decretato come un successo mondiale.

Seppur Talon non sia ancora presente nelle vette delle classifiche di vendita, ho la sensazione che a breve questo fantasy farà molto parlare di sé e non solo tra i giovani lettori, ma anche tra gli adulti, che sempre di più si stanno avvicinando a questo genere.

Talon in qualche modo mi ricorda la saga di Twilight, certo parliamo di draghi e non di vampiri, ma cambia solo il soggetto e poi diventa portante sempre di più, durante la narrazione, la storia d’amore tra i due protagonisti che fanno parte di mondi contrapposti. La differenza sostanziale, a mio parere, tra questo libro e Twilight è che questo Young Adult è scritto di gran lunga meglio.

La trama non è sconvolgente di per sé, appare semplice e lineare, quello che però mi è piaciuto di questo primo capitolo della saga è il coinvolgimento che riesce a creare.

I draghi protagonisti di queste vicende si nascondono dai cavalieri dell’Ordine di San Giorgio, da quando la maggior parte di loro fu uccisa e la loro specie messa a rischio. Per sopravvivere i draghi hanno dovuto trovare il modo di mescolarsi agli uomini e per farlo, prima di prendere le loro sembianze, hanno dovuto osservarli e studiarli per poi socializzare e integrarsi.

Più passa il tempo più i draghi, con le sembianze umane e senza che gli uomini lo sospettino minimamente, riescono a entrare in sintonia con loro, per assoggettarli e prendere il potere diventando i padroni del mondo.

Protagonista indiscussa di Talon è Ember un drago con le sembianze di un’adolescente carina, che ha un fratello gemello, Dante. Loro due sono gli unici draghi fratelli, perché solitamente la loro specie riproduce un drago alla volta.
Sono stati addestrati a infiltrarsi nella società per salvare il regno di Talon.

Ma l’Ordine di San Giorgio, che da sempre li combatte, è sulle loro tracce con l’obiettivo di sconfiggerli fino alla loro totale estinzione. È Garret, un cacciatore valoroso, ad avere il compito di stanarli tra gli uomini e annientare i due fratelli, ma mentre cerca di capire se Ember è un drago, una scintilla scatta tra loro mettendo a rischio il piano.

A questo punto della storia narrata in Talon il lettore sarà totalmente coinvolto dalla loro relazione, fatta di indecisioni, di perplessità, di paura, passione e novità per entrambi.

Il romance prende sempre più piede nella storia, diventando l’aspetto centrale del romanzo, via via più intenso e appassionante, sempre considerando, ovviamente, che si tratta di un fantasy, o meglio un urban fantasy.

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