Recensione Libro “Toleman. La nuova alba”

Io cerco sempre un senso di vita all’interno della vita, mai all’esterno.
Recensione Libro “Toleman. La nuova alba”

Di cosa parla “Toleman. La nuova alba” di Luca Tornambé

Ogni volta che si ha a che fare con un libro di Luca Tornambé si ha l’impressione di essere catapultati in un mondo parallelo al nostro in cui la vita vibra con i suoi colori, le sue immagini e le sue parole. Sì, perché Tornambé ogni volta presenta dei libri diversi dal solito al suo pubblico, libri raccontati attraverso forme e significati. Ed è così anche con il suo ultimo lavoro “Toleman. La nuova alba”.

L’opera dello scrittore Luca Tornambé è una raccolta di aforismi e poesie sulla vita accompagnata da illustrazioni ipnotiche in cui perdersi.

Al di là di quello che lo stesso scrittore vuole dire in “Toleman. La nuova alba” e cioè che ci sono quattro geni misteriosi della verità: la natura che crea esseri divini, il verbo della conoscenza, il gene che dialoga nei sogni e quello che libera gli spiriti dalle ombre inventando luci e forme ed evolvendo in coscienza, c’è dell’altro.

C’è quello che il lettore coglie con la sua sensibilità, ciò che egli riesce a leggere all’interno di queste pagine. “Toleman. La nuova alba” è un libro che va interpretato e per farlo ognuno deve metterci qualcosa di sé per cogliere i valori della vita, i sentimenti contrastanti che si provano sulla pelle, così come la perdita e la rinascita che ogni uomo prova nel corso della sua esistenza.

“Toleman. La nuova alba” di Luca Tornambé è un libro da sfogliare, leggere, lasciare un po’ da parte e riprendere nel tempo per dare la possibilità a se stessi di comprendere senza smania di arrivare al punto, per poter ascoltare attraverso le parole e le immagini  ciò che è accaduto al mondo, per poter riflettere sul terremoto, sull’immigrazione, gli aiuti umanitari, la dignità dell’uomo e su tanti altri aspetti.