Trama Romanzo “La Bibbia dei villani”

Trama Dario Fo ci rivela l'esistenza di una Bibbia dei villani che mostra le tradizioni di contadini del Sud.
Trama Romanzo “La Bibbia dei villani”

Prezzo: € 20,00

Di cosa parla “La Bibbia dei villani” di Dario Fo

Non esiste solo la Bibbia degli imperatori, c’è anche una Bibbia che, se anche meno appariscente e conosciuta rispetto all’altra, è comunque importante: quella dei villani.
Dario Fo assieme a Franca Rame ha scoperto, dopo anni di ricerche, addentrandosi in tradizioni popolari che sono state tramandate sia nella forma orale che scritta, “La Bibbia dei villani”, che è una Bibbia dei più poveri, dei contadini, di quelli che hanno ben poco.

Dario Fo ha così ricreato questo libro riportando tabulazioni tragiche e autoironiche che sono state inventate dai contadini napoletani, siciliani e calabresi.
“La Bibbia dei villani” rappresenta Dio
come una brocca di vino, come l’agnello che si sta per ammazzare. In questo modo Dario Fo ci rivela un segreto che in fondo è già conosciuto: Dio è visto come il bene e il male, la vita come la morte.

Da secoli i villani mangiano Dio, lo amano e a volte lo disprezzano, si confidano e si scontrano con lui, perché Dio è felicità, ma anche dolore, è sorriso ma anche pianto. E Dario Fo non si smentisce, anche ne “La Bibbia dei villani” utilizza il suo tono ironico e grottesco per parlare di ciò che è accaduto nel tempo.

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!