Trama romanzo “Le cose che non ho detto”
Azar Nafisi
Trama
Quello che non si può raccontare è stato detto in questo libro. La storia di una donna, la storia di un popolo a Teheran.
Di cosa parla “Le cose che non ho detto” di Azar Nafisi
Azar Nafisi vuole fare ancora molto. Stila nel suo diario un elenco di cose segrete da fare: innamorarsi a Teheran, leggere Lolita a Teheran, guardare i Fratelli Marx a Teheran. Tutto quello che sembra non si possa fare. Non ha voglia di tacere, di lasciare da parte la storia che sta vivendo ed è per questo che si racconta.
Non tralascia nulla, ha bisogno di svelare ogni segreto e non ha vergogna di confessare neppure i tradimenti del padre, racconta di come è riuscita a sopravvivere al dolore inventandosi una realtà fantastica per superere il mondo che era costretta a vivere.
Ma soprattutto quello che sembra voglia uscire dalla penna della scrittrice è un significato molto importante. Lei ci vuole mostrare come le dittature alla fine, siano una riproduzione in grande di un sistema più piccolo: quello familiare.
Un libro autentico, una storia che racchiude le verità del luogo, le difficoltà e le sofferenze di persone che continuano a subire soprusi e violenze. Azar Nafisi ci fa avvicinare ad un luogo che purtroppo esiste.



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