Di cosa parla “Un giorno perfetto” di Melania G. Mazzucco

“Un giorno perfetto” a volte è quello che non arriva mai al suo compimento; o quello che si realizza nel suo preciso opposto; o quello che si mostra nel suo aspetto tetro e per nulla compiacente, ma che lascia comunque il suo segno di rivalsa e di amore per la vita, nonostante tutto.

Il giorno perfetto di cui parla Melania G. Mazzucco è quello in cui ogni cosa sembra andarti contro, azzardando ogni mossa, ma che comunque alla fine ti lascia in bocca un sapore di piacere; o è quello che non ha via di uscita e ti annienta totalmente nell’anima privandoti di tutti gli appigli e le cose importanti.

Il giorno perfetto è anche quello che si prende gioco di te, con ironia, violenza, spiazzandoti; è quello che si definisce così per la sua imbattibilità quando si mostra nel suo esatto contrario.

Il libro di Melania Mazzucco “Un giorno perfetto” sembra racchiudere tutto questo, ma potrebbe anche essere semplicemente la sensazione che lascia a un lettore e non a un altro.

La storia è complessa, si introduce con una forza inaudita dentro di noi; è l’avvicendarsi di più momenti forti che si intrecciano nell’arco di un’unica giornata.

Spesso il libro “Un giorno perfetto” potrebbe apparire come il racconto di una vita normale, segnata dai contrasti, dalle delusioni, dalla separazione di una coppia con le inevitabili conseguenze per i figli che subiscono il distacco e le mancanze, ma il risvolto è netto, colpisce in pieno petto con durezza e dolore, lasciandoci pensieri su cui riflettere.