Recensione Libro “Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria”

E io che dico: «Non sono un intellettuale, sono solo un aspirapolvere: giro per il mondo raccogliendo storie». Sempre più isolato. Nessuno vuole davvero ascoltare. Dovrò aspettare un’altra occasione per essere riscoperto.
Recensione Libro “Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria”

Prezzo: € 19,90

Di cosa parla “Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria” di Tiziano Terzani

La casa editrice Longanesi ha pubblicato l’ultima perla del giornalista Tiziano Terzani “Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria”.

Il libro viene presentato dalla prefazione della moglie Angela Terzani Straude che ci mostra lo scrittore, il giornalista e l’uomo che rappresentò Tiziano Terzani, morto nel 2004.

In quest’opera “Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria” è possibile entrare in contatto con la Storia, quella che ha cambiato le sorti di molti paesi e popoli, attraverso le riflessioni, gli appunti e gli aneddoti di Terzani, che teneva nel taschino dei suoi camicioni bianchi un taccuino su cui segnava tutto ciò che aveva rilevanza.

Angela Terzani Straude dopo 10 anni dalla scomparsa del marito ha riaperto i bauli provenienti dalla Cina, dalla Russia e da altre parti del mondo per estrarne pietre preziose che descrivono passaggi importanti nella Storia dell’umanità.

Grazie a questo gesto di generosità e condivisione della moglie di Tiziano Terzani possiamo fare un viaggio con il giornalista attraverso le tappe fondamentali della nostra esistenza.

Il libro “Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria” si apre nel 1981: pochi anni prima i rivoluzionari comunisti hanno sconfitto gli americani in Vietnam e Terzani è commosso dalla vittoria contro il potere di un sistema logoro.

Il sogno di Terzani però è quello di entrare in Cina, per raccontare ed essere testimone di quel comunismo da lui tanto amato. Con i suoi scritti vuole dimostrare che esiste un sistema alternativo al capitalismo e alla vita consumistica di cui sono succubi gli uomini.

Alla fine Tiziano Terzani riesce a farsi accreditare come giornalista e ad avere l’incarico tanto agognato. Lui è uno dei primi giornalisti a essere accettati all’interno dal regime di Mao.
Questa grande opportunità, però, diventa per Terzani qualcosa da cui proteggersi, perché dovrà fare i conti con la disillusione che ne conseguirà: da dentro si renderà conto di quanto l’idea di uguaglianza e giustizia si mostri come un’utopia anche in Cina. Il paese, infatti, vive una profonda crisi, l’economia è al collasso e le persone oltre a essere povere sono anche spaventate.

La rivoluzione culturale tanto voluta da Mao non aveva trovato il modo di prendersi cura del patrimonio cinese legato alla tradizione, al contrario l’aveva distrutto. E Terzani ha il coraggio di ammettere la sua sconfitta ideologica, raccontando quella realtà criticando ferocemente il regime di Mao e subendo nel 1984 l’espulsione dalla Cina.

Questa però è solo una parte della Storia, perché in questo libro “Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria” Terzani si racconta come uomo prima di tutto, ma anche come padre e come marito. In questi diari il lettore avrà modo di conoscere la parte inedita del giornalista, che ci lascia entrare nella parte più intima della propria vita, accogliendoci nel suo passato.

Nei suoi scritti c’è la ricerca della verità e della gioia, tra cui spesso compare lo spettro della depressione. In questo libro “Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria” c’è il racconto di una vita intera, che ingloba sensazioni contrastanti, sentimenti sempre velati dalla nostalgia e riflessioni che s’interrogano per avere le risposte che servono.

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!