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Recensione Libro Un incantevole aprile

Tutto ebbe inizio a Londra in un club per signore, un pomeriggio di febbraio-per nulla confortevole il club malinconico il pomeriggio.
Fibromialgia
Recensione Libro Un incantevole aprile

Prezzo: € 15,00

Di cosa parla Un incantevole aprile di Elizabeth von Arnim

Un incantevole aprile di Elizabeth von Arnim, con introduzione di Cathleen Schine e traduzione di Sabina Terziani, è, in tutti i sensi, il romanzo più affascinante dell’autrice di origine australiana, vissuta in Inghilterra nell’epoca vittoriana.

In termini narrativi, Un incantevole aprile è una fiaba leggera e deliziosa ma è anche un inno a quanto a volte, nella vita, sia importante cambiare, trasformarsi.

Quattro donne molto diverse tra di loro per età, cultura, educazione e ceto sociale rispondono a un annuncio sul Times: “Per gli estimatori dei glicini e del sole. Piccolo castello medievale italiano sul Mediterraneo affittasi ammobiliato per il mese di aprile. Servitù essenziale inclusa. Z, C.P. 1000, «The Times»”.

A leggere l’annuncio a Londra in un club per signore, un pomeriggio di febbraio, sono Mrs Arbuthnot, una donna austera e molto religiosa, e Mrs Wilkins, una donna triste, timida e repressa. Le due signore, per niente benestanti, trovano altre due compagne di viaggio che le aiutano a sostenere i costi del castello: l’assurda Mrs Fisher, ossessionata dalla propria rispettabilità, che incarna appieno la morale vittoriana, e Lady Caroline, una giovane ereditiera molto bella.

Prima che il suo profumo svanisca

Ognuna delle quattro è insoddisfatta della vita che sta conducendo. Mrs Wilkins e Mrs Arbuthnot hanno entrambe due mariti che non sopportano più e che vogliono abbandonare per un periodo; Mrs Fisher vuole soltanto starsene seduta in pace rifugiandosi nel polveroso passato vittoriano della sua immaginazione e la bella Lady Caroline vuole allontanarsi dai suoi troppi corteggiatori.

Elizabeth von Arnim descrive le quattro donne minuziosamente, attraverso le loro debolezze, meschinità ed egoismi, creando dei ritratti intensi, profondi, dolorosi. Ritratti che dopo qualche giorno di vacanze, il clima mite e il paesaggio italiano trasformano, mostrando un lato gioioso, spensierato, libero.

L’umore delle donne, infatti, migliora a tal punto che Mrs Wilkins e Mrs Arbuthnot decidono di invitare i propri mariti; Lady Caroline stringe una piacevole amicizia con il proprietario del castello, Mr Briggs e l’anziana signora Fisher pianta nel giardino del castello il proprio bastone da passeggio perché fiorisca.

Commento del libro Un incantevole aprile

Elizabeth von Arnim scrive Un incantevole aprile subito dopo aver finito Vera, mentre è in vacanza in Italia. Il castello medievale del romanzo si ispira a quello reale di Portofino, affittato dall’autrice insieme ad alcuni amici nel mese di aprile del 1921.

La descrizione del castello e, soprattutto, del giardino nel romanzo è vera e per un’amante dei fiori come me intensa e magica.

Elizabeth von Arnim è stata creativa e poetica sia nella scelta del luogo e del tempo dove e quando ha ambientato il suo romanzo, sia nel modo in cui ha sviluppato i personaggi, intrecciato le loro narrazioni distinte in quattro voci che, di fatto, alla fine sono coese in una sola.

Nel libro Un incantevole aprile l’autrice lascia un messaggio di dolcezza, speranza e libertà per tutte le donne in questo romanzo che di incantevole non ha solo il titolo.

Recensione scritta da Milena Privitera

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