Recensione Libro “Una sedia sbagliata”

Perderti è troppo doloroso. Preferisco averti lontano, rinchiuso e condannato, ma continuare a vederti, a sentire il tuo odore, ascoltare la tua voce.
Recensione Libro “Una sedia sbagliata”

Prezzo: € 9,90

Di cosa parla “Una sedia sbagliata” di Sara Rattaro

Sara Rattaro è una delle scrittrici italiane più interessanti che abbiamo scoperto negli ultimi anni grazie a Niente è come tevincitore del Premio Bancarella 2015, e Non volare via. Nel 2015 la casa editrice Garzanti ha pubblicato un libro che la Rattaro aveva fatto uscire con Morellini Editore “Una sedia sbagliata”.

In questo libro s’intrecciano le vicende di due donne che inevitabilmente coinvolgono anche le loro famiglie. Le storie sono legate alla sofferenza e al legame indissolubile che esiste tra madre e figlio.

A essere coinvolte dalla tragicità della vita nel libro “Una sedia sbagliata” sono donne che non riconoscono più i propri figli, non capiscono quali errori possano aver commesso, non comprendono più quale sia la cosa giusta da fare.

Francesca una volta a settimana va in carcere da suo figlio che ha ucciso, sotto effetto della droga, la sua fidanzata che voleva lasciarlo. Non riesce più a guardare negli occhi suo figlio, perché non riconosce più quel bambino fragile che teneva per mano quando era piccolo. Ma nonostante l’errore commesso dal figlio, continua a esserci per lui, c’è per proteggerlo, perché una madre non può fare diversamente.

Poi c’è Teresa, la cui figlia è morta in un incidente stradale. La donna non è stata in grado di proteggerla ed evitare l’accaduto, per questo si trascina per casa vivendo una realtà falsa in cui la sua bambina vive ancora.

Francesca è la madre dell’assassino, mentre Teresa è la mamma di una vittima, ma per quanto il punto di partenza sia completamente diverso, entrambe devono fare ogni giorno i conti con un dolore insopportabile, che rischia di far impazzire.
I loro figli non avranno un futuro e resta tutto ancorato a un passato tragicamente spezzato da un attimo.

“Una sedia sbagliata” di Sara Rattaro parla di sentimenti con delicatezza, osservandoli da fuori ma raccontandoli dall’interno. Senza voler tendere verso nessuno dei protagonisti del libro, rimanendo sempre in bilico perfettamente in equilibrio sulla storia, la Rattaro ci mostra quanto grande possa essere l’amore, tanto da condurci persino all’errore.

“Una sedia sbagliata” è un romanzo sui sentimenti, sull’imperfezione della vita, sulla sofferenza che sembra non avere fine. Come sempre Sara Rattaro riesce ad arrivare all’anima dei protagonisti di cui parla, presentandoceli come persone comuni, simili a noi per azioni e reazioni e coinvolgendo il lettore grazie al suo bel modo di narrare.

Anche quest’ultimo romanzo della Rattaro come i precedenti è consigliato!

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!