Recensione Libro Venuto al mondo

Conto quello che la guerra gli ha mangiato, nelle occhiaie, in certi sguardi fermi come vetro, nelle sigarette che tremano bagnate nelle dita. Glielo conto su quei visi, grigi sotto la pioggia, che ora guardo come morti che risorgono dal mare.
Recensione Libro Venuto al mondo

Prezzo: € 15,00

Di cosa parla Venuto al mondo di Margaret Mazzantini

Venuto al mondo di Margaret Mazzantini è Vincitore Premio Campiello 2009.

Si tratta di un romanzo variegato, dai forti contrasti, fatto delle contraddizioni che solitamente sono insite nelle persone, senza la paura di farle uscire allo scoperto, senza il terrore di mostrarle. Guerra e pace, amore e odio, forza e debolezza.

C’è Roma da una parte e Sarajevo da un’altra, due città con storie diverse, ma che non sono poi così distanti quando si torna a vivere un amore che per tanti anni si è lasciato in disparte, ma a dimenarsi.

Gemma, la protagonista, nonostante il tempo sia trascorso, trascinandosi via le orme del passato, cambiando i volti delle persone e la conformazione delle strade, decide di partire per Sarajevo con il figlio, andando incontro alla sua storia, quella che Margaret Mazzantini ci racconta in maniera impeccabile, facendo salti spazio-temporali molto ben realizzati e facendo entrare il lettore nella mente della donna.

Ma Venuto al mondo non è soltanto la descrizione di un amore passionale, intimo e imperfetto, come lo sono i sentimenti che si provano verso chi desideriamo al nostro fianco, ma è anche la storia di una maternità voluta, cercata, persa e ritrovata, una lotta fatta dalla protagonista contro se stessa per arrivare ad avere tutto del proprio corpo e del proprio spirito, senza tralasciare nulla.

Venuto al mondo di Margaret Mazzantini è un libro che ricerca la profondità, che si catapulta in realtà diverse e spesso contraddittorie facendoci assaporare i gusti della diversità, della scoperta, del confronto, soprattutto con le cose che ci fanno paura, perché ci mostrano fragili.

Dal romanzo Venuto al mondo è stato tratto l’omonimo film dal regista Sergio Castellitto, in cui la protagonista è una strabiliante Penelope Cruz.

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