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Recensione Libro “Venuto al mondo”

Recensione Libro “Venuto al mondo”

Citazione
“Conto quello che la guerra gli ha mangiato, nelle occhiaie, in certi sguardi fermi come vetro, nelle sigarette che tremano bagnate nelle dita. Glielo conto su quei visi, grigi sotto la pioggia, che ora guardo come morti che risorgono dal mare.”


Prezzo: € 17

Di cosa parla “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini

Un romanzo variegato, dai forti contrasti, fatto delle contraddizioni che solitamente sono insite nelle persone, senza la paura di farle uscire allo scoperto, senza il terrore di mostrarle. Guerra e pace, amore e odio, forza e debolezza. C’è Roma da una parte e Sarajevo da un’altra, due città con storie diverse, ma che non sono poi così distanti quando si torna a vivere un amore che per tanti anni si è lasciato in disparte, ma a dimenarsi.

Gemma, la protagonista, nonostante il tempo sia trascorso, trascinandosi via le orme del passato, cambiando i volti delle persone e la conformazione delle strade, decide di partire per Sarajevo con il figlio, andando incontro alla sua storia, quella che la Mazzantini ci racconta in maniera impeccabile, facendo salti spazio-temporali e nella mente della donna.

Ma “Venuto al mondo” non è soltanto la descrizione di un amore passionale, intimo e imperfetto, come lo sono i sentimenti che si provano verso chi desideriamo al nostro fianco, è anche la storia di una maternità voluta, cercata, persa e ritrovata, una lotta contro se stessa per arrivare ad avere tutto del proprio corpo e del proprio spirito, senza tralasciare nulla.

Un romanzo che ricerca la profondità, che si catapulta in realtà diverse e spesso contraddittorie facendoci assaporare i gusti della diversità, della scoperta, del confronto, soprattutto con le cose che ci fanno paura, perché ci mostrano fragili.

Chi è Margaret Mazzantini

Margaret Mazzantini è nata a Dublino nel 1961. Intraprende da subito la carriera artistica, diplomandosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. La sua crescita, assieme al padre scrittore e la madre pittrice, è tutta circondata dalle più svariate forme d’arte.

Oltre ad essere un’apprezzata scrittrice, è anche attrice di teatro, cinema e televisione. E’ sposata con l’attore e regista Sergio Castellitto che da “Non ti muovere” ha tratto l’omonimo film con Penelope Cruz nelle vesti di Italia. Con “Il catino di zinco” ha vinto la Selezione Campiello e il premio Opera Prima Rapallo-Carige, mentre “Non ti muovere” ha vinto il premio Strega. Tra le sue opere: “Manola” e “Zorro”.

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Trama Romanzo “Nessuno si salva da solo” Recensione libro “Non ti muovere”

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