Recensione Libro Volevo dirti che ti amo

Ed ora mi trovo qui a Roma in una stanza d'albergo a 5 stelle, sto cercando di scegliere il vestito più adatto, perché tra meno di quattro ore il mio amico Alex si sposa! E' riuscito a farsi incastrare da una donna molto semplice, con la faccia pulita, gli occhi a palla scuri, un corpo stretto e piccolo: Paola.
Recensione Libro Volevo dirti che ti amo

Prezzo: € 10

Di cosa parla Volevo dirti che ti amo di Gaetano Lorito

Luca è un playboy incallito, uno che ama le donne e che piace parecchio. Nonostante questa passione, il protagonista di Volevo dirti che ti amo ha una ragazza fissa, Checca, perdutamente innamorata di lui. Durante una serata in discoteca, Luca si lascia andare alle avance di un’altra ragazza, il tutto sotto gli occhi sbalorditi di alcune amiche di Checca, che viene prontamente avvisata della condotta poco elegante del fidanzato. Dopo la scenata di rito, la vita di Luca piomba in un inferno di mancanze, un dolore fastidioso causato dalla consapevolezza di aver perso il grande amore della sua vita.

Il ragazzo si trasferisce prima a Miami per due anni, cercando di fuggire da se stesso e dalle sue azioni sbagliate, poi a Milano, dove inizia a lavorare tenendo corsi di formazione aziendale. La sua vita sembra scandita soltanto dalle donne che riesce a portarsi a letto con una facilità imbarazzante. Ma la mancanza dell’amore è una tarlo che rovina tutte le giornate di Luca, facendogli capire l’importanza del vero amore.

Gaetano Lorito racconta confusamente una storia in cui l’amore si manifesta semplicemente nascondendosi, non facendosi vedere agli occhi dei suoi protagonisti. Ed è forse la mancanza l’elemento più marcato della storia, che accompagna la vita del protagonista facendosi sentire in mille modi, prendendo le sembianze di persone diverse, che hanno comunque lasciato un vuoto nella personalità di Luca.

Un racconto descritto con frasi brevi, dirette, ed un uso eccessivo di aggettivi possessivi. L’autore ingarbuglia troppo le varie storie, rendendo alquanto comprimarie tutte le protagoniste femminili che entrano ed escono dalla vita del protagonista con descrizioni superficiale e abbastanza simili. Non mancano begli affondi, modi di descrivere le emozioni davvero forti, ma la storia del gigolò dal cuore spezzato suona un po’ falsa e non è supportata a dovere dai fatti.

Volevo dirti che ti amo vuole sottolineare l’importanza del vero amore, descrivere quanto può essere vuota una vita quando ci si rende conto di aver perso la propria anima gemella, ma finisce per far apparire il traditore Luca come uno veramente in gamba, perché riesce a conquistare le donne con la stessa facilità con cui si gratta una guancia.
Il dolore che il protagonista prova per la mancanza di Checca, non è mai sufficiente a farlo desistere dall’avventarsi su qualche dolce donzella in cerca di sesso. Uno strano atteggiamento per un cuore straziato.

Ma il romanzo di Lorito Volevo dirti che ti amo si fa anche apprezzare per il taglio molto personale dell’autore: una scrittura diretta, con frasi brevi, a voler dare il senso di un tempo che passa in fretta, anche se noi lo vorremmo, anche soltanto un poco, più accordato ai nostri ritmi. L’autore, inoltre, non chiude mai la porta alla possibilità di un finale romantico. Un romanzo che si lascia comunque leggere, soprattutto nelle battute iniziali, ma che cede un po’ il passo nella parte centrale.

Chi è Gaetano Lorito

Gaetano Lorito è nato a Cava de’ Tirreni il 3 gennaio del 1981. Nel 2005 vince il premio letterario “Caro amico della notte” con la toccante “Lettera a mio padre”. L’anno successivo pubblica con la casa editrice “Il Filo” il suo primo romanzo, intitolato “Ho toccato il cielo con un dito” e finalista al “Premio Badia” di Cava de’ Tirreni. Un suo racconto, intitolato “Non ti cancello” è inserito nel volume “Confini” pubblicato da “Giffoni film festival”. Volevo dirti che ti amo, pubblicato dalla Graus editore, è supportato da una massiccia campagna di comunicazione sul web.

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