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Operazione sicurezza di Davide Lozza: recensione libro

Operazione sicurezza di Davide Lozza: recensione libro

Operazione sicurezza di Davide Lozza: recensione libro

Facebook è diventato la nostra quotidianità, se non per tutti almeno per molti; c’è chi ci passa pochi minuti al giorno e chi invece intere giornate. Ma come può essere un tranquillo giorno trascorso a condividere foto con gli amici e a ritrovare persone che non si vedevano da tempo, lo stesso si può arrivare a una violazione dell’account e perdere tutto. Per evitare questo possiamo tutelarci.

Ricordi di un ragazzo del ’32 di Giovanni Pertile: recensione libro

Ricordi di un ragazzo del ’32 di Giovanni Pertile: recensione libro

Ricordi di un ragazzo del ’32 di Giovanni Pertile: recensione libro

Ascoltare Radio Londra era pericoloso perché, se ci avessero scoperto i tedeschi nella loro ronda serale, saremmo subito stati arrestati come collaborazionisti. Prima di accendere la radio si chiudevano tutte le finestre e le persiane e, per attutire ancora di più il suono, mio padre usava anche delle coperte.

L’annusatrice di libri di Desy Icardi: recensione libro

L’annusatrice di libri di Desy Icardi: recensione libro

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Nell’attesa che il calore facesse il suo dovere, Adelina prese dalla cartella la versione commentata dei Promessi sposi, l’aprì e l’annusò inspirando profondamente. Lo strano fenomeno ebbe di nuovo inizio: scie odorose afferrarono i suoi pensieri risucchiandoli in un vortice nel quale parole e immagini ruotavano freneticamente, per poi rallentare il loro moto circolare fino a renderlo dolce come quello di una giostra.

Diario minimo: persone, fantasmi e storie di Biancamaria Folino: recensione libro

Diario minimo: persone, fantasmi e storie di Biancamaria Folino: recensione libro

Diario minimo: persone, fantasmi e storie di Biancamaria Folino: recensione libro

Faccio sogni strani, lo so. Perfino i miei figli mi prendono in giro perché sogno storie articolatissime e piene di risvolti, di colori che esplodono. Non sono mai brutti, non faccio mai incubi, mi è capitato raramente. Qualche volta percepisco la tristezza o un dolore, ma è davvero raro che mi svegli con l’angoscia che accompagna l’incubo.

I ragazzi hanno grandi sogni di Alì Ehsani e Francesco Casolo: recensione libro

I ragazzi hanno grandi sogni di Alì Ehsani e Francesco Casolo: recensione libro

I ragazzi hanno grandi sogni di Alì Ehsani e Francesco Casolo: recensione libro

’Hai finito gli esami del primo anno, bravissimo!’ mi dice a settembre del 2013, quando gli mostro orgogliosamente il mio libretto. ‘Sai, professore, mi hanno dato una stanza alla Sapienza,’ gli racconto. Sono felice: avere finalmente uno spazio mio in un mondo meno violento, meno rabbioso di quello dei centri di accoglienza, è un enorme sollievo per me. ‘Bravo, non mollare,’ mi incoraggia lui. ‘Non mollo, professò, non mollo.’

Un giorno all’improvviso di Patrizio Placuzzi: recensione libro

Un giorno all’improvviso di Patrizio Placuzzi: recensione libro

Un giorno all’improvviso di Patrizio Placuzzi: recensione libro

Questo libro vuole essere un inno alla vita, composto dal coro polifonico delle persone che sono entrate a far parte della trama di questo libro, con le loro miserie morali e la loro grandezza, la loro gioia e la loro tristezza, con la loro meschinità e con i loro atti di generosità. Un inno alla vita, così come si manifesta nella sua quotidianità, che vale la pena di essere vissuta sempre e comunque, nonostante la sua durezza e nonostante le amarezze che essa ci riserva pressoché quotidianamente.

Kisetsu di Ciro Cibelli: recensione libro

Kisetsu di Ciro Cibelli: recensione libro

Kisetsu di Ciro Cibelli: recensione libro

Fin da quando ero piccola, cercavo una ragione per vivere a questo mondo. È sempre stato il mio pensiero fisso. Un sogno, un qualcosa a cui aggrapparmi. Una certezza. Cercavo il mio perché. Una ragione per la quale essere felice e godermi ogni singolo istante della mia vita. Una ragione che mi facesse svegliare la mattina e rendermi orgogliosa dei miei progressi. Per questo ho iniziato a fare cosplay, in realtà, ed è anche per questa ragione che ho deciso di abbandonarlo definitivamente.