Trama e recensione libro “Baby dukke” di Laura Oskene

Citazione "... mi lanciò un’occhiata di lato che mi trafisse come un banco di nebbia e a me si creò il vuoto nelle orecchie e nel silenzio, qualcosa tremò."
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“Baby dukke” di Laura Oskene: quando le previsione non coincidono con le verità

“Baby dukke” di Laura Oskene racconta la storia di una ragazza che abita la sua giovane vita nella campagna a sud di Copenaghen. Attraverso la sua voce conosciamo lo svolgersi delle sue giornate, il ruolo fondamentale del padre, la presenza costante di una domestica.

Ricordi di odori, di storie che la riguardano e che scopre nel corso della sua esistenza. Poi manciate di immagini che restano intatte e vivide nonostante il tempo che passa. La vita della protagonista è un puzzle di memorie, di emozioni, di tasselli del passato che la rendono così com’è, come si racconta.

E il lettore la conoscerà lentamente, perché è così che lei si svela, parlando come se fosse allo specchio, senza fingere di essere qualcun altro. Farà scoprire il mondo in cui vive, i protagonisti che hanno segnato la sua esistenza, i luoghi in cui ha camminato, le sensazioni che l’hanno pervasa.

Tra incontri, amici, la scuola ed episodi che segnano la sua esistenza sboccia questo nome “Baby dukke”, nato forse un po’ per scherzo.
Tutto del suo tempo fatto di normalità viene sconvolto nel momento in cui incontra Mans, un giovane talentuoso calciatore. Basta uno sguardo e la vita ha una scossa incontrollabile. Una scossa che diventa tormento, ricerca di verità, voglia di morire, fino a che tutto diventa talmente evidente da essere incontrastabile nella sua realtà. Perché gli occhi esprimono ciò che abbiamo in fondo.

Commento libro

Molto belle le descrizioni che Hanna Lynn Jepsen fa del padre, un uomo che è presente e assente allo stesso tempo, che lei ammira; l’uomo ha un ruolo fondamentale nella sua vita. Interessante addentrarsi nel cuore e nella mente di una ragazza che vive il tormento volendone sbrogliare a forza i fili.

“Baby dukke” è scritto con semplicità, e allo stesso tempo con forza, dando importanza ai piccoli fatti quotidiani, alle esperienze che segnano la vita della protagonista. La storia è raccontata dall’interno, con uno sguardo intriso di lucidità e di un po’ di follia.

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Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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