Baci da Polignano di Luca Bianchini: recensione libro

Ci sono delle volte in cui non si può dormire, Ninella… perché di albe se ne vedono sempre troppo poche.
Il Rombo della Felicità
Baci da Polignano di Luca Bianchini: recensione libro

Prezzo: € 18,00

Trama romanzo, recensione libro Baci da Polignano di Luca Bianchini

Baci da Polignano di Luca Bianchini è il sequel del libro Io che amo solo te e poi il successivo romanzo La cena di Natale di Io che amo solo te.

Come l’autore, che lo ha dichiarato nei ringraziamenti a fine libro, anche io non amo i sequel, sono un rimescolare di carte. Solitamente fanno perdere il gusto di ciò che si è letto in precedenza, lascia l’amaro in bocca. Quasi sempre delude, ma non questa volta.

Anzi, penso che questo romanz<i><strong>Citazione</strong>o fosse necessario per chiudere un po’ il cerchio. Soprattutto perché due personaggi inizialmente secondari hanno avuto fortuna e meritavano il loro lieto fine.

Don Mimì e Ninella in questo capitolo hanno tutta l’attenzione che si meritano, vivono i loro eterni conflitti, ma sanno essere ancora fedeli al destino.

Recensione libro Baci da Polignano di Luca Bianchini

In un’atmosfera piena di pathos in cui il mare si fa sentire con lo sciabordio, le sue onde più violente e c’è un vento che l’accarezza piano, si vive un amore che ormai non è più un segreto.

Don Mimì e Ninella sono nonni di una splendida nipotina e sono consuoceri. Il loro legame sembra indissolubile, niente può scalfirlo, ma in passato le loro famiglie li hanno ostacolati e da grandi le strade hanno preso direzioni differenti.

Ora, però, qualcosa di nuovo sta accadendo nell’aria. Don Mimì, infatti, ha finalmente lasciato la moglie, ma solo perché ha scoperto che lei aveva un altro, il loro tuttofare. E Ninella frequenta un giovane architetto di Milano che sta facendo riscoprire lati inediti di sé.

Mimì capisce che è arrivato il momento di riconquistare la donna che non ha mai smesso di amare, ma lei sembra distante, fredda ed è pure impegnata.

Iniziano dalle piccole cose, una corte un po’ vecchio stile. In fondo a loro basta trascorrere del tempo insieme, andare a fare la spesa, cucinare, fare una passeggiata.

Ma ancora non è semplice per i due, come se non fosse arrivato il loro momento. Ci sono i soliti problemi che orbitano intorno alle loro famiglie, una ex moglie che vuole fare la guerra e tante storie di cui prendersi cura.
Però, chissà, l’amore non vince sempre?

Commento libro di Luca Bianchini

Ciò che accompagna piacevolmente la lettura di questo romanzo è sicuramente la magica atmosfera di Polignano. Lo scrittore ci conduce tra quelle strade, sugli scogli, nell’acqua salata di un luogo che emoziona già solo a immaginarlo.

Luca Bianchini usa la scena non da sfondo ma rendendola protagonista, in simbiosi con i suoi personaggi. Ed ecco che il grosso è fatto, perché un libro così non può che coinvolgere.

Soprattutto a incantare con leggerezza, ma in modo avvolgente, è la storia d’amore di due non giovani che non si arrendono alla vita. Mimì e Ninella sono romantici, si arrabbiano, si feriscono ancora e si amano come se avessero vent’anni.

Sono loro due che conquistano i lettori e le loro famiglie sgangherate che hanno bisogno sempre di ricucire gli strappi.

Baci da Polignano è una bella ventata di aria fresca in un’estate già afosa, che accompagna per qualche ora tra le vite ripide e difficoltose dei suoi protagonisti. I sentimenti si sentono in modo vibrante, come se fosse questo e non la trama o la scrittura a dare senso a tutto…

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