Zetafobia
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Recensione Libro Belgravia

… sembra che io sia in possesso di un segreto che avevo giurato a mio marito di non divulgare mai, e in verità sarebbe molto adirato se sapesse della mia presenza qui oggi.
Recensione Libro Belgravia

Prezzo: € 18,00

Di cosa parla Belgravia di Julian Fellowes

Belgravia è l’ultimo romanzo di Julian Fellowes, conosciuto per i suoi successi, tra cui ricordiamo la realizzazione della bellissima serie tv Downtown Abbey, che l’ha portato alla vittoria di un Emmy Awards. Inoltre Fellowes è vincitore di un Oscar per la sceneggiatura del film Gosford Park.

Per chi ha seguito la serie televisiva e si è appassionato alle sue storie, la cui ispirazione viene dal libro Ai piani bassi di Margaret Powell, è obbligatorio leggere Belgravia, perché richiama molto lo stile di Downtown Abbey, anche se ambientato in un altro periodo.

Belgravia è un quartiere di Londra molto elegante che nacque intorno al 1820 come zona innovativa per accogliere la nobiltà inglese, distretto che attualmente accoglie la maggior parte delle ambasciate. Parte del romanzo è ambientato in questo quartiere nel 1840, rivelando segreti e scandali di quel periodo che hanno interessato due famiglie bene di Londra.

Tutto comincia nel 1815, data ricordata per la battaglia di Waterloo che cambia le sorti dell’assetto geopolitico dell’Europa. Il romanzo Belgravia comincia a Bruxelles, dove la duchessa di Richmond, nonostante la battaglia per fermare l’avanzata di Napoleone sia alle porte, ha organizzato un ballo invitando la creme dell’aristocrazia nelle sale della sua abitazione.

A questa festa sono convocati inaspettatamente anche James Trechard, con la moglie e la figlia Sophia. Lui è un noto commerciante e la figlia è riuscita a ottenere l’invito grazie all’ascendente che ha sul duca Edmund Bellasis.

Sophia è innamorata del duca, ma la mamma cerca di farle aprire gli occhi: lui non la sposerà mai e lei soffrirà, questa è la previsione della donna, che non si sbaglia affatto. Mentre il padre, un arrampicatore sociale dedito al suo lavoro e con l’obiettivo di farsi accettare da quelli che contano, invoglia la figlia a tessere relazioni “sbagliate”.

La guerra, intanto, non cambia soltanto le sorti dei Paesi coinvolti ma anche le vite dei protagonisti di Belgravia e quando anni dopo le famiglie Bellasis e Trechard si incontreranno, un segreto li farà avvicinare e detestare.

Tra pregiudizi, arrampicatori sociali, interessi personali, scandali, vendette, classi sociali a confronto, amori e tradimenti… senza poter dire molto di più sulla trama per non fare spoiler e rovinare la sorpresa ai lettori, Belgravia racconta una storia coinvolgente.

Come fosse la sceneggiatura di un film, la trama del romanzo è curata nel dettaglio, rimandando al lettore immagini di banchetti, feste, incontri, scontri e molto altro. Non mancano i commenti e le dicerie dei domestici che dai piani bassi non disdegnano di condividere i loro pareri positivi e negativi sui padroni.

Tanta ipocrisia striscia tra le pareti delle sontuose case aristocratiche in questo romanzo storico, in cui i rapporti sono descritti con delicatezza e sagacia, non tralasciando dettagli intriganti.

Rievocando i classici della letteratura inglese, il libro Belgravia è attualizzato dallo sguardo acuto dell’autore e dalla scrittura fluida, ma ricercata allo stesso tempo di Fellowes.

I colpi di scena non mancano, la lettura è piacevole grazie ai vari incontri che si fanno man mano che il romanzo procede, quando le relazioni si intrecciano sempre più e la piega degli eventi sembra prendere il sopravvento sui protagonisti della storia.

Belgravia di Julian Fellowes fa diventare i lettori parte attiva delle vicende coinvolgendo emotivamente e realizzando un’esperienza visiva intensa, come se fossimo anche noi tra i nobili inglesi a giudicare, a soccombere agli eventi e a mantenere un segreto che urla per essere ascoltato.

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