un telefonino davvero speciale
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Giovanni Dallàn: biografia scrittore

Biografia dello scrittore Giovanni Dallàn.
Il Pasticcio
Giovanni Dallàn: biografia scrittore

Prezzo: € 16,00

Chi è l’autore Giovanni Dallàn

Giovanni Dallàn nasce a Castelfranco Veneto nel 1970, dove risiede tuttora. Dopo aver lavorato in una tipografia per alcuni anni, ha frequentato un corso di regia cinematografica presso l’Accademia nazionale di cinema di Bologna.

Attualmente è collaboratore esterno per conto di un’importante organizzazione sindacale, occupandosi di fisco e previdenza.

Vincitore di premi letterari prestigiosi, Giovanni Dallàn, prima del romanzo Mia signora, ha scritto l’opera autobiografica Microcosmo, pubblicata da Simple edizioni, i romanzi L’ingenuo, La manovra e Lo Zerbino, editi da Gruppo Albatros Il filo, e il saggio Il pasticcio, pubblicato dalla casa editrice Montedit.

Mia signora

il mio ritorno a casa

Quarta di copertina del libro Mia signora di Giovanni Dallàn

In un mondo e in un’epoca molto lontani dai nostri, una ragazza plebea prova a coronare il proprio sogno di diventare aristocratica attraverso una gloriosa affermazione nel mondo della cavalleria, ma il suo, anche in quanto donna, sarà un percorso assai difficile. Nel frattempo, un ministro e alcuni suoi illustrissimi amici tentano, mediante una serie di riforme che reputano innovative, di rendere più moderno e civile il regno in cui vivono, così come cercano di farlo diventare più ricco grazie all’allestimento di una spedizione che sembra avere i requisiti giusti per scoprire l’esistenza di quel possibile nuovo continente, il quale, in caso di conquista e di riuscito sfruttamento,varrebbe un’enorme fortuna, che potrebbe nascondersi al di là di un oceano mai oltrepassato da nessuno.

Quarta di copertina libro Il pasticcio

Il pasticcio
Il pasticcio di Giovanni Dallàn, è una riflessione, un ragionamento di fondo che tenta di capire perché il mondo e la vita,
soprattutto umana, ma non solo, siano sotto molti aspetti così tristi e difficili, che ci invita a fare autocritica sul nostro modo di vivere,
sia quello dell’Occidente che dell’Oriente, tanto della gente comune quanto dell’alta società, che prova a darci dei suggerimenti su come migliorarlo,
non soltanto nel nostro interesse personale, ma anche a beneficio dell’intera collettività e del nostro povero pianeta, sempre meno disposto a sopportarci.
Ma è anche uno sguardo rivolto verso i nostri possibili orizzonti, in direzione di un futuro estremamente interessante e al tempo stesso quanto mai incerto e inquietante.
Comunque la si pensi, un’opera che ci riguarda tutti.

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