Borgo Sud di Donatella di Pietrantonio: recensione libro

Citazione “Avevo paura della maledizione. Erano solo vecchie superstizioni, pensiero magico e ignoranza, cercavo di rassicurarmi, ma avevo paura per lei.”
Borgo Sud
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Trama romanzo e recensione libro Borgo Sud di Donatella di Pietrantonio

Borgo Sud di Donatella di Pietrantonio è il secondo libro dedicato all’arminuta, la ritornata, colei che non si riconosce in alcuna persona. Colei che sembra non appartenere a nessuna terra e non sembra bastare neppure a se stessa.

La casa editrice Einaudi nel 2020 ha pubblicato questo libro che ha un impatto violento e delicato nello stesso tempo. Che coinvolge per la passione che Donatella di Pietrantonio riesce a trasmettere, ma che si ha voglia di rigettare per la cruda realtà con cui la protagonista si trova a dover fare i conti.

Borgo Sud è il frutto di una penna matura, che diventa coltello che ferisce o abbraccio che accudisce a seconda delle pagine. Donatella di Pietrantonio ha la capacità di una calamita che trattiene a sé per la bellezza della narrazione, per l’uso ricercato di ogni parola, per l’emozione che trasuda a ogni passaggio.

Recensione libro Borgo Sud di Donatella di Pietrantonio

Le due sorelle si rincontrano, ne è passato di tempo, ne sono accadute di cose; sembrano quasi non riconoscersi per quanto sono cambiate, ma alla fine restano sempre le stesse. Le due sorelle che si capiscono, che si abbracciano nel letto, nel buio della notte, che si fidano e si amano.

Adriana bussa alla porta de l’arminuta con una sorpresa: ha in braccio un neonato, il figlio. Lei non sapeva neppure che la sorella avesse un figlio. Le chiede ospitalità e aiuto, entra come uno tsunami nella sua vita dopo tanto tempo.

Adriana è in pericolo, ma cosa è successo davvero? Perché è lì terrorizzata e in cerca di conforto? Lo sapremo leggendo, nel momento giusto, quando la scrittrice è pronta a rivelarci i motivi, i vuoti e la violenza di questo ritorno.

Le due sorelle si scrutano, valutano la vita dell’altra, cercano di capire cosa è cambiato e cosa è successo nel frattempo, tirano in ballo ricordi. Dopo un primo momento di silenzio e di studio reciproco, la verità si manifesta violenta.

Insieme diventano quasi invincibili, nonostante le tante fragilità che creano crepe sempre più profonde nell’anima di Adriana e l’arminuta.

Sarà Adriana a farle notare tutte le assenze che Pietro, il marito, ha nei suoi confronti. Sarà lei che lentamente le curerà le ferite, lei che è arrivata dalla sorella per essere aiutata.

Per quanto l’arminuta sia cresciuta, certe ferite ancora bruciano. Non basta la realizzazione, non basta avere un marito se poi questo è diventato invisibile, l’irrequietezza sedimenta ancora.

“Il ricordo è una forma di recriminazione. È il perdono che non trovo.”

E poi arriva una telefonata, anni dopo, una chiamata che la porta a lasciare tutto, la città in cui vive, gli affetti, il lavoro per ritornare sui suoi passi, nella sua terra, a Borgo Sud. Per tornare accanto alla persona che ama di più e che adesso non ha più voce per parlare, non ha più fiato per riscaldare nei momenti in cui il cuore sembra cedere.

Cosa è successo davvero? La paura di Adriana era fondata? E cosa ne è stata della vita della protagonista?

Commento libro di Donatella di Pietrantonio

Dopo il successo de L’arminuta, un libro dalla profondità disarmante e l’altrettanto interessante romanzo Bella mia, Donatella di Pietrantonio continua a rapire con le sue storie.
Questa narrata in Borgo Sud ha il sapore amaro di certe sconfitte, ma anche il gusto dolce dell’amore. Le parole sono scelte con cura, alcune frasi sono gioielli luminosi che si contrappongono al buio dell’abbandono, dell’affetto mancato.

Se L’arminuta è uno dei libri più belli scritti negli ultimi anni da un’autrice italiana, Borgo Sud è un ottimo seguito, che spiazza e coinvolge.

Quest’ultimo romanzo della scrittrice abruzzese è una perla. Un libro che non solo mette in evidenza la capacità indiscutibile di Donatella di Pietrantonio di saper scrivere davvero bene, ma anche di avere una sensibilità che fa vivere al lettore tantissime emozioni differente.

Borgo Sud è uno dei migliori libri del 2020, consigliato a chi ha amato L’arminuta, ma anche a chi preferisce le storie vere, autentiche e audaci.

Leggi la recensione libro L’arminuta, romanzo vincitore del Premio Campiello 2017.
Leggi anche la recensione di Bella mia che è stato candidato al Premio Strega 2014.

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Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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